Superato il picco di caldo, arriva il maltempo, sui rilievi della Lombardia. Un nubifragio, forti raffiche di vento, pioggia torrenziale, una violenta grandinata e alberi che
si sono abbattuti sulla linea ferroviaria provocando l’interruzione della circolazione dei treni. Ma anche alcune piccole frane che hanno bloccato gli automobilisti che si apprestavano a fare rientro dopo la gita domenicale sulle montagne della provincia più a nord della Lombardia.
Dal tardo pomeriggio di domenica un’ondata di maltempo ha interessato Valtellina e Valchiavenna con notevoli disagi e super lavoro dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Sondrio e dei distaccamenti di Morbegno e Mese. Pioggia, grandine e vento sferzante hanno flagellato il territorio provocando allagamenti di cantine e garage.
Le provinciali per Bema e per Gerola sono state interrotte al transito intorno alle 18.30 per smottamenti non di grosse entità, ma tali da impedire il passaggio. Un masso e una pianta sono piombati nelle vicinanze della galleria fra Pedesina e Rasura e centinaia di auto in discesa da Gerola sono rimaste in colonna. Lamiere sulla 38 anche a Selvetta di Colorina, una pianta sulla carreggiata, sempre sulla statale a San Pietro Berbenno, una pianta su un’auto a Mossini, frazione collinare di Sondrio e il blocco della ferrovia per piante sulla linea elettrica fra Colico (Lecco) e Morbegno. Coinvolti quattro treni e istituite corse di bus sostitutivi, la prima in partenza da Sondrio alle 18.40.
Un fine settimana da incubo per migliaia di turisti che avevano lasciato le città alla ricerca di un po’ di refrigero dall’afa metropolitana.
