Dal 14 dicembre del 2024 al 13 marzo di quest’anno, con il nuovo codice della strada sono state ritirate 17.607 patenti. Di queste azioni, circa la metà (8.912) dovute all’uso del cellulare alla guida.
I numeri arrivano dall’elaborazione dei dati forniti dalla Polizia Stradale e Carabinieri, condivisi dal Viminale e con il Mit e “dimostrano che non vi è stata alcuna ‘caccia’ a chi utilizza determinate sostanze, nemmeno per questioni mediche, così come per il consumo di alcol alla guida, i cui limiti, si ribadisce, sono rimasti invariati”, specificano in una nota.
Le percentuali di sanzioni per guida in stato di ebbrezza (pari all’1,7% del totale dei controlli, con 3.464 ritiri) e per guida sotto l’effetto di stupefacenti (pari allo 0,2% dei controlli, con 407 ritiri) rimangono contenute. Parallelamente, il ritiro di 8.912 patenti per l’utilizzo del cellulare alla guida “ha evidenziato un’efficace azione di contrasto verso questo comportamento pericoloso”.
Nei primi tre mesi di entrata in vigore si è verificato un calo del 20,4% delle vittime (61 vite salvate), dell’8,8% dei feriti e del 5,5% degli incidenti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.