Ergastolo anche per Gabriele Bianchi nel processo d’Appello ter per l’omicidio di Willy Monteiro  Duarte, il giovane di 21 anni ucciso durante un pestaggio avvenuto a Colleferro, in provincia di  Roma, la notte tra il 5 e il 6 settembre 2020.

La Seconda Corte d’Assise d’Appello di Roma ha accolto le richieste del pm Francesco Brando e  del procuratore generale Carlo Lasperanza, disponendo il carcere a vita per l’imputato. Definitive  già da tempo le altre condanne: ergastolo per il fratello Marco Bianchi, 23 anni per Francesco  Belleggia e 21 anni per Mario Pincarelli. 

Il nuovo giudizio era stato disposto dalla Corte di Cassazione dopo il rinvio dello scorso  novembre, limitatamente alla valutazione delle attenuanti generiche riconosciute a Gabriele   Bianchi nel precedente Appello bis. In quella sede Marco Bianchi era stato condannato  all’ergastolo, mentre per Gabriele la pena era stata fissata a 28 anni. Il Corte d’assise a Frosinone i fratelli Bianchi erano stati condannati all’ergastolo. 

Successivamente, nel primo processo d’appello, i giudici avevano concesso le attenuanti generiche riducendo la pena a 24 anni per entrambi i fratelli. La Cassazione aveva confermato la responsabilità penale degli imputati per omicidio volontario, rendendo irrevocabili le condanne per Belleggia e Pincarelli e disponendo un nuovo appello esclusivamente per i fratelli Bianchi. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 15 giorni. I legali di Gabriele Bianchi hanno già annunciato ricorso in Cassazione.

 

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