Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Mimit, Mef e Gdf già attivi

19 Marzo 2026

5 feriti, tra cui alcuni studenti

19 Marzo 2026

Non può essere un lusso per pochi

19 Marzo 2026

Già in piedi, presto inizierà a camminare

19 Marzo 2026

Oms, in Europa rischio di malattia quasi 3 volte superiore per i giovani svantaggiati

19 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Oms, in Europa rischio di malattia quasi 3 volte superiore per i giovani svantaggiati
Salute

Oms, in Europa rischio di malattia quasi 3 volte superiore per i giovani svantaggiati

Di Sala Notizie19 Marzo 20263 min di lettura
Oms, in Europa rischio di malattia quasi 3 volte superiore per i giovani svantaggiati
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

In Europa, i giovani che si trovano in difficoltà socio-economiche hanno il doppio delle probabilità di ammalarsi. Tra le cause della cattiva salute dei giovani ci sono i bisogni insoddisfatti di assistenza sanitaria, che sono più elevati per coloro che si trovano in difficoltà rispetto ai più abbienti in tutti i paesi d’Europa (2,6 volte per donne e 2,7 volte per gli uomini). Sono alcuni dei dati emersi nel secondo rapporto europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità sullo stato dell’equità in salute, presentato alla Pontificia Università Lateranense a Roma. 

Aumentano i disturbi depressivi e di ansia

Il report evidenzia come investire nella salute dei giovani aumenti la partecipazione al mercato del lavoro e riduce i rischi di esclusione sociale. Un miglioramento del 10% nella salute dei giovani risulta infatti in un aumento del 2,6% delle giovani donne occupate dell’1,7% dei giovani uomini occupati. Un altro aspetto indagato riguarda la salute durante gli anni lavorativi, ed è stato rilevato come i disturbi depressivi e d’ansia sono aumentati. Anche in questo caso, le persone in difficoltà hanno un rischio maggiore di depressione. 

I fattori che hanno un maggior impatto sulla qualità della vita

Tra i fattori che hanno un maggior impatto sulla qualità della vita: lavorare un numero eccessivo di ore (40-44,5 ore a settimana); avere un basso controllo sulla propria vita e non incontrare familiari e amici. Inoltre, le spese mediche a carico del paziente sono aumentate in quasi metà della regione europea. Spostare l’onere finanziario dell’assistenza sanitaria sulle famiglie ha aumentato il numero di uomini e donne con bisogni insoddisfatti di assistenza sanitaria e il rischio di povertà. Per quanto riguarda gli anziani dopo il pensionamento, i fattori chiave che contribuiscono al peggioramento della salute mentale e fisica di donne e uomini sono i bisogni insoddisfatti in ambito sanitario, la povertà e la solitudine, con un rischio maggiore del 50% di ictus, demenza e morte prematura per gli anziani che sono socialmente isolati. L’Europa meridionale e settentrionale sono le sottoregioni in cui gli anziani segnalano maggiori bisogni insoddisfatti in ambito sanitario. Le persone meno abbienti segnalano un bisogno almeno doppio (2 o 3 volte) rispetto a quelle più benestanti.

È di due volte più elevato il rischio di morire prima dei cinque anni per i bambini che crescono in famiglie in difficoltà socio-ecomonica. Inoltre, bambine e bambini che vivono in questi nuclei segnalano livelli più elevati di cattiva salute rispetto ai bambini che vivono in famiglie più benestanti (il 26% delle bambine più povere rispetto al 19% di quelle più benestanti e il 18% di bambini piùpoveri rispetto all’11% di quelli più benestanti). Sono alcuni dei dati emersi nel secondo rapporto europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità sullo stato dell’equità in salute, presentato alla Pontificia Università Lateranense a Roma. 

Bullismo più frequente nei bambini che vivono in famiglie in difficoltà 

Un altro aspetto analizzato riguarda il bullismo, più frequente nei bambini che vivono in famiglie in difficoltà (il 31,9% di bambine più povere rispetto al 28% di quelle più benestanti e 31,3% di bambini più poveri rispetto al 26,8% di quelli più benestanti). Per quanto riguarda la partecipazione all’educazione della prima infanzia, è stato rilevato il 50% di partecipazione in meno all’educazione della prima infanzia per i bambini provenienti da famiglie meno abbienti. Inoltre, il 32% -74% dei bambini più poveri non fa colazione, con bambine e bambini provenienti da famiglie in difficoltà che spesso vanno a scuola affamati.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Non può essere un lusso per pochi

Epidemia di meningite in Uk, aumentano i contagi. L’appello di Starmer e i rischi per l’Italia

Ho rimosso un melanoma, ragazzi controllatevi

Boom di casi di epatite A a Napoli, 43 ricoverati al Cotugno: “Barelle in pronto soccorso”

Per invecchiare bene, inutili ritocchini ed integratori: cibo, movimento, screening

Giornata nazionale in memoria delle vittime del coronavirus, per non dimenticare

una data simbolo di un dolore che il tempo non cancella

la nuova frontiera dell’Intelligenza artificiale

Lo stile di vita dei papà influisce sulla salute dei figli. Ecco come

Scelti dall'editore

5 feriti, tra cui alcuni studenti

19 Marzo 2026

Non può essere un lusso per pochi

19 Marzo 2026

Già in piedi, presto inizierà a camminare

19 Marzo 2026

Oms, in Europa rischio di malattia quasi 3 volte superiore per i giovani svantaggiati

19 Marzo 2026

Ultime Notizie

Volano i prezzi di petrolio e gas, Borse europee aprono in rosso

19 Marzo 2026

Il castello di Rocca Calascio imbiancato sembra Grande Inverno del Trono di Spade

19 Marzo 2026

Epidemia di meningite in Uk, aumentano i contagi. L’appello di Starmer e i rischi per l’Italia

19 Marzo 2026

Recent Posts

  • Mimit, Mef e Gdf già attivi
  • 5 feriti, tra cui alcuni studenti
  • Non può essere un lusso per pochi
  • Già in piedi, presto inizierà a camminare
  • Oms, in Europa rischio di malattia quasi 3 volte superiore per i giovani svantaggiati

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.