Alla base dell’omicidio di Marco Cossi, la sera del 19 aprile, ci sarebbe una lite con l’amico e socio Samuele Donadello sull’utilizzo del food truck che i due avevano intenzione di avviare. In particolare, Cossi avrebbe voluto usare il camioncino di proprietà di Donadello, adibito alla vendita di panini, anche come copertura per l’attività illecita di vendita di sigarette al liquido Thc e altre droghe sintetiche. È quanto emerso oggi nella conferenza stampa in Questura a Padova, a seguito dell’arresto di Donadello eseguito stamattina.

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