Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Andorra, valanga sorprende una sciatrice e il suo cane: salvi dopo lo spavento

12 Gennaio 2026

Venezuela, il sollievo della famiglia Trentini e dei parenti di Mario Burlò

12 Gennaio 2026

Missione interrotta per la prima volta nella storia della Iss: ritorno il 14 gennaio

12 Gennaio 2026

Le previsioni del tempo per lunedì 12 gennaio

12 Gennaio 2026

L’aurora boreale avvolge la Terra: l’incredibile vista dallo spazio

12 Gennaio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Palermo, omicidio di Paolo Taormina: domani funerali e lutto cittadino. Disposta custodia cautelare
Cronaca

Palermo, omicidio di Paolo Taormina: domani funerali e lutto cittadino. Disposta custodia cautelare

Di Sala Notizie15 Ottobre 20255 min di lettura
Palermo, omicidio di Paolo Taormina: domani funerali e lutto cittadino. Disposta custodia cautelare
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
Palermo, omicidio di Paolo Taormina: domani funerali e lutto cittadino. Disposta custodia cautelare

Resta in carcere Gaetano Maranzano, il 28enne dello Zen, reo confesso dell’omicidio di Paolo Taormina, giovane gestore di un pub del centro di Palermo, ucciso sabato con un colpo di pistola alla nuca. Il gip, accogliendo l’istanza della Procura coordinata da Maurizio de Lucia, ha disposto nei confronti del giovane la custodia cautelare in carcere. 

Domani ci saranno i funerali di Paolo, nella Cattedrale di Palermo, e il sindaco, Roberto Lagalla, ha disposto per la giornata il lutto cittadino. Come ulteriore tangibile segno di partecipazione, i palazzi comunali esporranno le bandiere a mezz’asta e l’amministrazione comunale invita tutti gli esercizi commerciali della Città a una simbolica astensione dalle attività dalle ore 10.30 alle ore 10.40, in concomitanza con l’inizio delle esequie.

L’autopsia 

L’esame autoptico eseguito sul corpo di Paolo ha conferma che a ucciderlo è stato il colpo di pistola sparato a distanza ravvicinata alla nuca. L’analisi è stata eseguita all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo. Sul corpo del giovane, è stata fatta anche una Tac, che ha confermato la presenza del proiettile. A ricostruire le fasi dell’omicidio è stata anche la sorella della vittima, Sofia Taormina, che ha raccontato agli inquirenti: “Quell’uomo ha puntato la pistola alla tempia di mio fratello e lo ha ucciso senza motivo. Io l’ho inseguito, lui ha tirato una bottiglia contro mia cognata Desirée, la fidanzata di Paolo. Io, inseguendolo, ho cercato di tirargliene un’altra. Poi da lontano lui ha puntato la pistola anche contro di me e sono scappata verso il locale”.

Circostanza ammessa da Gaetano Maranzano, reo confesso che, dopo ore di interrogatorio nella caserma dei carabinieri, ha riferito di ruggini con la vittima, perché “ha importunato la mia compagna sui social”. A casa di Maranzano, che risponde di omicidio, è stata trovata una pistola calibro 9. Ci sono però ancora molti dubbi sull’arma con cui ha sparato il 28enne del quartiere Zen, arrestato grazie a immagini di videosorveglianza che hanno “consentito di identificare l’esecutore materiale dell’omicidio di Paolo Taormina”, come si legge nel provvedimento di fermo eseguito nella tarda serata di ieri. L’assassino ha detto agli investigatori di aver sparato con la calibro 9: “La portavo sempre con me, si sa, Palermo è una città pericolosa”. Ma quel genere di arma, specie se, come si intuisce dai video delle telecamere della zona, avesse sparato da distanza ravvicinata, avrebbe provocato un foro ben più ampio sulla nuca di Paolo Taormina.

La ricostruzione

La pm Ornella Di Rienzo, che ha firmato il fermo, ha ricostruito quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica in via Spinuzza, davanti al pub “O Scruscio”, di proprietà della famiglia Taormina.

“Alle 2.50, all’esterno del locale, si verificava una lite tra alcuni giovani”, si legge nel provvedimento di fermo. Poco dopo, Taormina “usciva dal locale e si avvicinava ai protagonisti della lite, verosimilmente con l’intento di sedare gli animi“. A quel punto, “un soggetto di corporatura robusta, barba folta scura, occhiali da vista, capelli di media lunghezza, vestito con giubbotto tipo piumino di colore nero e collane con ciondoli raffiguranti crocifissi e pistole, si avvicinava a Taormina e con un gesto fulmineo lo colpiva alla testa“. Grazie alle telecamere, ma anche alla descrizione fornita da alcuni ragazzi che hanno riconosciuto il giovane Maranzano  e indicato ai carabinieri il suo profilo Tik tok, dopo poche ore i militari hanno bussato alla porta di casa dell’uomo.

Il dolore della mamma di Paolo 

“Paolo è morto da eroe, per difendere la gente del suo locale. Ho sentito l’ultimo respiro di mio figlio, ho sentito il suo cuore che si fermava, è morto fra le mie braccia“, ha detto disperata Fabiola Galioto, la mamma di Paolo Taormina. “Come potrò continuare a vivere?“, dice la donna mentre è seduta all’esterno della camera mortuaria dell’ospedale (piena di parenti e amici del ragazzo) con i vestiti ancora intrisi di sangue del figlio.

“Mio figlio era un ragazzo d’oro, sempre tranquillo, sempre pronto ad aiutare gli altri. Era soprattutto un grande professionista: aveva lavorato per alcuni anni negli Stati Uniti e adesso era felice per questa nuova attività che avevamo aperto da otto mesi. Faceva grandi progetti, per la sua famiglia, per il lavoro. Voleva che nel nostro locale i ragazzi fossero sereni e felici di vivere momenti di spensieratezza, lontano dalle preoccupazioni di ogni giorno. E invece la violenza di questa città l’ha travolto“.

La versione della sorella di Paolo

Gaetano Maranzano “lo conoscevamo di vista, uno con cento collane d’oro al collo e la barba lunga non passa inosservato. Ha puntato la pistola alla tempia di mio fratello e lo ha ucciso senza motivo. Io l’ho inseguito, lui ha tirato una bottiglia contro mia cognata Desirée, la fidanzata di Paolo. Io, inseguendolo, ho cercato di tirargliene un’altra. Poi da lontano lui ha puntato la pistola anche contro di me e sono scappata verso il locale“. Cosi Sofia Taormina, ricostruendo le fasi dell’omicidio di suo fratello.

“Paolo era un grande lavoratore, un ragazzo sincero, dedito alla famiglia. Era troppo malato di me, nel senso che aveva un carattere protettivo nei miei confronti e ci volevamo bene da morire“.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Venezuela, il sollievo della famiglia Trentini e dei parenti di Mario Burlò

Le previsioni del tempo per lunedì 12 gennaio

Chi è Alberto Trentini e come ha vissuto dal 15 novembre 2024, mobilitazione popolare per salvarlo

Precipita in un controllo nell’ex Ilva a Taranto, muore un operaio. I sindacati: sciopero di 24 ore

Sciopero scuola, coinvolti anche gli istituti privati. Lezioni a rischio in tutta Italia

scossa di 3.4, trema l’alta Valle

Tathiana Garbin, “La forza è affrontare la fragilità insieme”

“Per dirlo aspettiamo incognita effetto scuole”

Sono un colpevole desiderato, mi aspetto rinvio a giudizio

Scelti dall'editore

Venezuela, il sollievo della famiglia Trentini e dei parenti di Mario Burlò

12 Gennaio 2026

Missione interrotta per la prima volta nella storia della Iss: ritorno il 14 gennaio

12 Gennaio 2026

Le previsioni del tempo per lunedì 12 gennaio

12 Gennaio 2026

L’aurora boreale avvolge la Terra: l’incredibile vista dallo spazio

12 Gennaio 2026

Ultime Notizie

Chi è Alberto Trentini e come ha vissuto dal 15 novembre 2024, mobilitazione popolare per salvarlo

12 Gennaio 2026

Precipita in un controllo nell’ex Ilva a Taranto, muore un operaio. I sindacati: sciopero di 24 ore

12 Gennaio 2026

Borsa, apertura in calo per i mercati europei

12 Gennaio 2026
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.