Applausi, lacrime e palloncini rossi e bianchi per l’ultimo saluto a Lorena. Squinzano si è stretta attorno alla famiglia della giovane, uccisa dopo essere stata rapita dall’ex e gettata da un viadotto autostradale. Davanti al feretro bianco, la madre stringe un orsacchiotto. Nastri e drappi rossi sono comparsi sulle grate e sui balconi del paese contro la violenza sulle donne. Durante i funerali il parroco, don Vanni Bisconti, ha lanciato un monito: “Se una persona ti dice no, quel no va rispettato”.

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