Che cosa hanno in comune Papa Leone, Elon Musk, Sam Altman (CEO di ChatGPT), e Jensen Wang (fondatore di Nvidia)? La rivista Time Magazine ha deciso di mettere il Pontefice nella top 100 dei personaggi più influenti dell’anno nel campo dell’intelligenza artificiale. Interessante la motivazione, anzitutto la scelta del nome in ricordo di Leone XIII, il Papa che puntò il dito sui rischi e le opportunità della prima rivoluzione industriale.
Dalla Rerum Novarum alla Rerum Digitalium. Prevost, starebbe lavorando su un documento dedicato alla rivoluzione digitale in difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro. Il Pontefice, che proprio oggi ha ricevuto il Presidente dello Zimbabwe, è preoccupato delle disuguaglianze che l’intelligenza artificiale potrà alimentare tra nord e sud del mondo. Ricchi e. Poveri.
Papa Leone ha raccolto il testimone da Francesco, Primo Pontefice a partecipare a una riunione del G7 su invito del governo italiano, per parlare di intelligenza artificiale. Se il Leone continuerà a mobilitare i cattolici di tutto il mondo contro il potenziale alienante dell’AI, commenta Time Magazine, la Silicon Valley si troverà di fronte un contrappeso spirituale, formidabile e imprevisto. Musk, Altman e Wang sono avvertiti.