Con 78 voti favorevoli e 38 contrari, il Senato ha approvato il ddl Valditara, che introduce l’obbligo del consenso informato dei genitori per la partecipazione dei figli ai corsi di educazione sesso-affettiva nelle scuole superiori. Il testo vieta inoltre tali attività nelle scuole dell’infanzia e primarie.
La maggioranza difende la norma come tutela contro la “propaganda gender” e le strumentalizzazioni. Durissimo lo scontro con le opposizioni, che definiscono la legge “retrograda e oscurantista”, accusando il governo di minare il legame di fiducia tra istituzioni scolastiche e famiglie e di assecondare l’agenda più radicale dell’esecutivo.
