“Dopo un mese di detenzione illegale in  Libia, gli attivisti italiani Leonarda ‘Dina’ Alberizia e Domenico  Centrone, insieme a tutta la delegazione del Global Sumud Land Convoy, sono stati finalmente liberati”. Ad annunciarlo è la delegazione  italiana della Global Sumud. Sono atterrati da Tunisi all’aeroporto di Roma Fiumicino alle 12.50. 

Gli attivisti della Flotilla in Libia “li abbiamo riportati a casa, stavano bene, sono sempre stati seguiti. Le critiche politiche sono critiche politiche, non hanno alcun fondamento perché queste persone sono state seguite. Mi interessa più il ringraziamento delle famiglie e l’apprezzamento delle famiglie che delle dichiarazioni politiche che sono prive di qualsiasi senso”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della cerimonia per il 252esimo anniversario dalla fondazione della Guardia di Finanza a Foggia, in merito alle critiche mosse da Global Sumud Italia dopo la liberazione dei due attivisti. Ieri Tajani lo aveva annunciato verso sera. 

“Stiamo riportando in Italia queste persone che erano state fermate e li abbiamo seguiti sempre giorno per giorno con il nostro consolato. Siamo stati in contatto con le famiglie, ho anche incontrato a Bari la famiglia di uno dei ragazzi che stanno in buone condizioni, sono sempre stati seguiti, quindi siamo contenti che possano ritornare a casa dopo questo periodo di arresto”, ha sottolineato Tajani.

 

Il fratello dell’attivista liberata: “Non ho parole, solo tantissima gioia”

“È vero. È bellissimo. Non ho parole. Solo tantissima gioia”. Lo ha detto all’ agenzia Ansa Giuseppe Alberizia, fratello di Dina l’attivista della Flotilla di origini foggiane ma residente in Piemonte, la cui liberazione è stata annunciata ieri da Tajani. “Mi ha chiamato il ministro Tajani attraverso il suo portavoce. Sono stato felicissimo. – ha aggiunto il fratello – Mi ha confermato la liberazione e mi ha detto che dovrebbe andare in Tunisia presso il consolato italiano questa sera e domani fare rientro in Italia. Sono emozionato. È da mezz’ora che sto condividendo questa notizia con tantissime persone. Devo ancora dirlo a nostro padre (98 anni). Non l’ho sentita anche perché Dina non ha più il suo telefono. Ma ora mi interessa soltanto sia libera”.

Decaro: “Vi aspettiamo a casa, la Puglia è con voi”

“Accogliamo con grande sollievo la notizia della liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, ingiustamente detenuti in Libia per un mese. Dopo settimane di apprensione, questa notizia restituisce serenità alle loro famiglie e alle comunità che hanno seguito la loro vicenda e che non vedono l’ora di riabbracciarli”. Lo dichiarano in una nota il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, dopo l’annuncio della liberazione. “Nelle scorse settimane – aggiungono – avevamo chiesto al governo di lavorare attraverso tutti i canali diplomatici per ottenere la liberazione dei due attivisti, che hanno messo le loro vite al servizio della pace. A Nico e Dina diciamo: vi aspettiamo a casa, la Puglia è con voi”.

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