Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Bimba di 10 anni scompare nelle acque del lago di Como

21 Luglio 2026

Meloni si dissocia dal video dove Vannacci mette a morte gli avversari: “Non il mio modo di essere”

21 Luglio 2026

Con un medico intervenuto subito, si sarebbe salvato

21 Luglio 2026

indagato dipendente del palazzo di Giustizia

21 Luglio 2026

“Sulla strada giusta”. Oltre 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi

21 Luglio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Perché gli agenti non sono indagati automaticamente: che cos’è e come funziona lo “scudo penale”
Politica

Perché gli agenti non sono indagati automaticamente: che cos’è e come funziona lo “scudo penale”

Di Sala Notizie21 Luglio 20263 min di lettura
Perché gli agenti non sono indagati automaticamente: che cos’è e come funziona lo “scudo penale”
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Chi commette un reato con “causa di giustificazione” non è più automaticamente indagato, ma iscritto in un registro ad hoc. È quanto prevede il decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso e che ha avuto il via libera finale alla Camera ad aprile, a un giorno dalla scadenza per la conversione in legge. 

Cosa prevede il decreto sicurezza diventato legge

Tra i 33 articoli che spaziano da misure per la lotta alla criminalità, specie giovanile, sanzioni più severe per manifestazioni e cortei, norme su organici e tutele delle forze dell’ordine e altre sulla gestione dell’immigrazione, c’è anche il cosiddetto “scudo”, non solo per le forze di polizia, ma per tutti i cittadini. In particolare è prevista l’istituzione del Modello 45-bis, un nuovo registro delle Procure italiane, utilizzato dai pubblici ministeri per annotare i fatti di reato commessi “in evidente presenza di cause di giustificazione (come legittima difesa o uso legittimo delle armi). Il decreto sicurezza ha introdotto anche un fondo che arriva fino a 10.000 euro, per coprire le spese legali degli operatori coinvolti in procedimenti giudiziari legati al loro lavoro.

Dal registro degli indagati all’annotazione preliminare

L’articolo 12 del decreto introduce, infatti, un nuovo comma nel corpo dell’articolo 335 codice di procedura penale, prevedendo che il nome dell’autore di un fatto che “appare evidente” essere stato commesso in presenza di una causa di giustificazione, non sia più iscritto automaticamente nei registri esistenti, ma annotato in un modello ad hoc, all’interno del quale è oggetto non di iscrizione, ma di una “annotazione preliminare”. Quando appare evidente, dunque, che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione, il pubblico ministero procede all’annotazione preliminare, in separato modello, del nome della persona cui è attribuito l’episodio. Quando non è necessario procedere al compimento di ulteriori accertamenti, il pubblico ministero dovrà assumere le proprie determinazioni in ordine alla richiesta di archiviazione senza ritardo e comunque entro trenta giorni dall’annotazione preliminare. 

La morte di Abderahhim Fakir uno dei primi casi di applicazione

Per chiarire le circostanze e le cause della morte di Abderahhim Fakir, avvenuta domenica a Bologna durante un intervento della polizia, la Procura ha iscritto ha iscritto un procedimento nell’apposito registro ‘modello’ 45 bis, “nei confronti di quanti hanno preso parte alle diverse fasi del prolungato intervento”. Uno dei primi casi di applicazione della nuova norma. C’è un precedente a inizio luglio a Teramo che riguarda un carabiniere alla guida del suv di servizio che si è scontrato con uno scooter su cui viaggiava un uomo scappato a un posto di controllo. Il militare non è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale, ma il sostituto procuratore di Teramo, Elisabetta Labanti, alla vigilia dell’autopsia, ha deciso di applicare la nuova procedura.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Meloni si dissocia dal video dove Vannacci mette a morte gli avversari: “Non il mio modo di essere”

L’omicidio di “Lady Brexit” Anne Widdecombe: l’esponente di Reform UK colpita con 21 colpi in testa

Escalation tra Roma e Mosca, la Russia espelle due diplomatici italiani

quinto giorno di protesta popolare a Dnipro

Vannacci in versione imperatore romano ordina la morte di Schlein e Conte: bufera sul web

Rilanciamo la nostra cooperazione bilaterale

Meloni riceve il premier portoghese a Palazzo Chigi: “Rilanciare le nostre relazioni bilaterali”

Bologna, muore ammanettato dalla polizia, i pm: “Fatti estesi rispetto al video, al vaglio 2 agenti”

Elon Musk difende Roggero: “È follia, giudice e pm dovrebbero essere condannati”

Scelti dall'editore

Meloni si dissocia dal video dove Vannacci mette a morte gli avversari: “Non il mio modo di essere”

21 Luglio 2026

Con un medico intervenuto subito, si sarebbe salvato

21 Luglio 2026

indagato dipendente del palazzo di Giustizia

21 Luglio 2026

“Sulla strada giusta”. Oltre 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi

21 Luglio 2026

Ultime Notizie

L’omicidio di “Lady Brexit” Anne Widdecombe: l’esponente di Reform UK colpita con 21 colpi in testa

21 Luglio 2026

Nuovo stop treni a Firenze dal 26 al 30 luglio per montare il nuovo ponte. Tutte le informazioni

21 Luglio 2026

L’Italia sogna il maestro Pep: il campione Guardiola per la grande svolta

21 Luglio 2026

Recent Posts

  • Bimba di 10 anni scompare nelle acque del lago di Como
  • Meloni si dissocia dal video dove Vannacci mette a morte gli avversari: “Non il mio modo di essere”
  • Con un medico intervenuto subito, si sarebbe salvato
  • indagato dipendente del palazzo di Giustizia
  • “Sulla strada giusta”. Oltre 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.