Un’ondata di calore che non si interrompe – lunghissima – con una continuità che stupisce i meterologhi, sarebbe questa la vera novità del caldo eccezionale che avvolge l’Italia e tocca un nuovo record: se oggi sono 25 le città col bollino rosso di allerta per le ondate di calore, domani, giovedì 6 agosto, saliranno a 27. Secondo gli esperti, una concentrazione di diversi fattori climatici rende la “sacca” di afa e calore quasi stabile sul nostro paese, finchè una corrente fredda riuscirà a spostare la grande massa calda altrove, spingendola via.
27 cerchi rossi, da Nord a Sud
Le città monitorate dal ministero della Salute dal Nord al Sud, appunto 27, registreranno dunque – per la prima volta nell’anno in corso – temperature massime con rischi per la salute di tutta la popolazione.
Legambiente scende in campo, monitorando in 6 città il 64,4% delle infrastrutture sotto il sole cocente. La temperatura ambientale media, rileva l’associazione, è di 35,9 gradi, ma può arrivare a 45,3 e oltre. Tra le superfici più critiche esposte al sole, l’asfalto raggiunge una media di 52 gradi con temperature di picco di 62,7 gradi e la pavimentazione gommata arriva a 66 gradi di media con picchi di 75,6.
L’altra faccia del clima impazzito in questa Estate 2026 sono, poi, i forti temporali causati dal calore in eccesso. Ieri un nubifragio ha colpito Cervinia e la zona è stata subito messa in sicurezza.
Un’estate da primato anche in Paesi meno abituati alle alte temperature, con l’Austria che registra un record assoluto di caldo: la stazione di Vienna-Stammersdorf ha rilevato una temperatura di 40,8 gradi. Un valore mai misurato prima nel paese alpino.
Rifugio biofito climatico Roma (Comune di Roma)
Roma, a Centocelle il primo rifugio fito-bioclimatico della città
Ed a Roma, in periferia, è stato inaugurato ieri il primo rifugio fito-bioclimatico di Roma Capitale, realizzato nel quartiere di Centocelle. L’intervento è stato realizzato nel giardino recintato al centro di piazza dei Gerani, prossimo al capolinea del tram, gestito dal Municipio V e dove sono già presenti giochi per bambini. Si tratta di una struttura ombreggiante in acciaio, larga 9,5 per 9,5 metri, alta 4,4 metri, con al centro un ulivo e piante rampicanti (glicini, viti americane, viti canadesi, rincospermo) che consentiranno di creare uno spazio dove sedersi al fresco dell’ombra degli alberi e dei nebulizzatori, disponendo anche di comode prese elettriche per ricaricare telefoni o usare computer. La gestione del rifugio climatico viene affidata al Municipio V.

Rifugio biofito climatico Roma (Comune di Roma)
Rifugio biofito climatico Roma (Comune di Roma)
“Si tratta del primo rifugio fito-bioclimatico di Roma, dove sono i rampicanti a svolgere il ruolo principale di ombreggiamento – così il comune di Roma – ma anche di abbattimento di micropolveri e inquinanti. Obiettivo dell’intervento è di farne un prototipo da replicare in altre aree della città dove risulta difficile piantare alberi e si possono utilizzare rampicanti in vaso e strutture ombreggianti per ridurre l’impatto del caldo”.
