Nell’era dei social media e delle fake news sembra che il mondo stia perdendo la voglia di scherzare: la Bbc, autrice di memorabili “pesci d’aprile”, ne registra la scomparsa e si interroga sul perché stia svanendo la tradizione di confezionare e pubblicare giocosamente delle notizie false nella giornata del primo aprile.
Circa 68 anni fa, ricorda l’emittente britannica, milioni di persone si sono sintonizzate su un servizio di Bbc Panorama su una famiglia svizzera che raccoglieva spaghetti dagli alberi. Dietro la narrazione impassibile del defunto anchorman Richard Dimbleby, che valorizzava con aria di autenticità l’assurdo servizio, le immagini mostravano attori che raccoglievano pasta dai rami e, per quanto possa apparire folle, molti spettatori ci credettero. La Ccn lo definì “il più grande scherzo che un organo d’informazione rispettabile abbia mai pensato” ,e il reportage diventò un ironico cult.
Oggi le persone sono meno credulone? La stampa si prende più sul serio? Perché non si fanno più scherzi di questo genere?
“L’ascesa dei social media ha inaugurato un diverso tipo di relazione tra lettori e stampa – ha detto alla Bbc Stuart Allan, professore di giornalismo e comunicazione alla Cardiff University – Siamo invischiati in un’era di fake news e disinformazione, dove le questioni di fiducia sono in prima linea nei pensieri dei redattori”.
Il declino delle notizie del pesce d’aprile avviene in uno ”sfondo di crescente scetticismo sulle notizie in generale – ha aggiunto il Prof. Allan – dove giocare con la credibilità giornalistica può effettivamente rivelarsi dannoso”.
Jim Waterson, che cura il sito web di notizie London Centric, è d’accordo: “Pubblicare notizie false per ingannare intenzionalmente i lettori e poi dire che è tutto uno scherzo non funziona molto bene quando passi il resto dell’anno a insistere su quanto contino i fatti attendibili”, ha affermato.
C’è inoltre da considerare, che i social media rendono facile l’estrapolazione di una notizia dal contesto. Prima le persone leggevano le notizie sul giornale e sapevano chiaramente che fossero datate 1° aprile. Ora i lettori possono condividere on-line notizie di giorni, mesi o anni prima e questo potrebbe facilmente creare confusione, se non si ha l’accortezza di leggere la data di pubblicazione della news.
Inoltre, sottolinea l’analisi della Bbc, c’è da tenere in considerazione l’ascesa dell’intelligenza artificiale generativa, che è stata ampiamente utilizzata nella diffusione di disinformazione negli ultimi anni. In un mondo in cui le immagini generate dall’intelligenza artificiale possono apparire quasi reali, il ruolo dei media nel separare i fatti dalla finzione è importante di sempre.
La dott. ssa Bina Ogbebor, docente di studi giornalistici presso la Sheffield University, ha detto all’emittente inglese che le storie del pesce d’aprile, svolgendo la funzione di intrattenimento e non di verità o accuratezza, potrebbero “ritorcere loro il colpo”, far arrabbiare alcuni lettori e ostacolare la credibilità di un’organizzazione mediatica.
Il logo della Bbc all’entrata degli uffici di Londra ((Ansa))
01/04/2025
Pesci d’aprile famosi
Le storie, come i piatti, a base di pesce, anche quello di aprile, sono moltissime. Non si hanno certezze sull’origine degli scherzi del 1° aprile, ma la tradizione vuole che l’usanza sia nata a Firenze dove, in quel giorno, venivano inviati dei fiorentini in una data piazza per comprare dei pesci che però non esistevano se non raffigurati.
Alcune fonti fanno risalire la tradizione all’antico Egitto, ai tempi di Marco Antonio e Cleopatra quando, in una gara di pesca, Marco Antonio avrebbe voluto vincere facendosi attaccare all’amo un grande pesce e Cleopatra, per non concedergli questa soddisfazione, lo avrebbe fatto sostituire con uno piccolo.
Sono moltissimi nella storia gli scherzi fatti ai danni di un ampio pubblico, a partire da quello, celeberrimo, architettato dal regista Orson Welles che però, per un disguido tecnico non fu attuato il 1° aprile, ma il 30 ottobre.
Radiocronaca dello sbarco dei marziani
Era il 1938: strade piene di persone, caos. I centralini delle stazioni di polizia e dei giornali invase da centinaia di telefonate. Qualcuno tirò fuori la maschera antigas e qualcun altro assicurò di aver visto dei marziani!
Orson Welles aveva appena progettato uno speciale programma radiofonico: “La Guerra dei Mondi”, dove aveva fatto la radiocronaca dello sbarco alieno sulla Terra. In molti gli credettero e si fecero prendere dal panico!

Orson Welles (Gettyimages)
Cavalli con la targa
Nel 1961 il quotidiano “La Notte” annunciò che a Milano stava per essere approvata una legge che obbligava tutti i possessori di cavalli a equipaggiarsi di una targa da apporre all’animale, per poterlo rendere riconoscibile e identificabile durante la circolazione.

Cavalli (Ansa)
L’allineamento dei pianeti e la forza di gravità
Il 1° aprile del 1972, l’astronomo Patrick Moore, in onda su BBC Radio, avvertì che quel giorno, alle ore 9.47, l’allineamento tra Giove e Plutone avrebbe avuto conseguenze senza precedenti sulla forza di gravità, tanto che, saltando a quell’ora, ci si sarebbe sentiti molto leggeri. In molti chiamarono l’emittente, confermando di aver provato quella strana sensazione e di essere ansiosi di condividerla con il resto del mondo.

Sistema solare, pianeti allineati (Pixabay)
La morte del mostro di Loch Ness
Evidentemente il mostro di Loch Ness deve essere esistito dato che, nel 1972, qualcuno lo ha visto morto. Una squadra di zoologi dichiarò di aver scoperto il corpo del mostro galleggiare sull’acqua privo di vita e fu diffusa una foto che lo ritraeva. La carcassa fu perfino esposta in uno zoo, ma poi l’autore dello scherzo, John Shields, un ranger del parco dove la storia vuole che viva Nessie, confessò che si trattava di un elefante marino.

Lago di Loch Ness (Pixabay)
L’isola che non c’è
Non solo Peter Pan, ma chissà quante persone, nel 1977 avranno desiderato visitare le isole dell’arcipelago San Serriffe, descritto per ben 7 pagine dall’inserto de Il Guardian, corredato da immagini e un’analisi geopolitica. L’arcipelago si componeva di due isole a forma di punto e virgola: un omaggio alla punteggiatura, cosi come il fantasioso nome lo era al carattere tipografico “Sans Serif”.

Isole (Pixabay)
Il nuovo album di Lucio Battisti
Delusione anche per i fan di Lucio Battisti che, nel 1998 aspettavano “L’ Asola”: il nuovo album del cantautore. Il giornalista Franco Zanetti, massimo esperto dei Beatles in Italia, su Rockol.it ne aveva dato l’annuncio, corredandolo anche di indizi per aiutare i lettori a svelare lo scherzo, ma in realtà in tantissimi, anche le testate giornalistiche più note ci sono cadute. Lo scherzo era costruito ad arte: è stato creato un sito, luciobattisti.com, si apriva con la figura di un aquilone a rombo, come il pesce; le prime lettere dei titoli delle dodici canzoni dell’album, lette in sequenza, formavano le parole “pesce d’aprile”; il nome della casa discografica, TINCAnto, citava un altro tipo di pesce; e il titolo della settima canzone, “Amo o non amo?” era un esplicito invito a “non abboccare”. Ma più di ogni altro indizio, la chiave del riuscito scherzo era nel titolo: “L’ asola” che, per i romani, suona come “la sola”, ovvero l’imbroglio.

Lucio Battisti (LaPresse)
Il panino per mancini
Burger King , il 1° Aprile 1998, acquisto un’intera pagina pubblicitaria di USA Today per mostrare il suo nuovo prodotto: il Whopper (panino di punta della catena) per mancini, disegnato appositamente per i 32 milioni di americani che prediligono l’uso della mano sinistra come dominante.
Stando a quanto pubblicizzato, il panino avrebbe mantenuto gli stessi ingredienti della versione standard, ma la loro posizione sarebbe stata ruotata di 180 gradi per agevolarne il consumo da parte dei mancini. Nei giorni successivi migliaia di clienti ordinarono il nuovo panino. E pare che, sulla scia della finta notizia, molti altri ordinarono invece la versione per destri del Whopper. Considerando che la forma del panino è circolare…

Burger King (Gettyimages)
La connessione dal WC
Google il 1° aprile 2007 annunciò il lancio di un nuovo tipo di collegamento gratuito a internet: il TISp che si poteva ottenere acquistando (senza specificare né dove, né come) un kit comprensivo di un modem e di un cavo da inserire nel WC di casa, per utilizzare la postazione comodamente dal bagno.

Google motore di ricerca (ansa)
Il film in 4 D
Il 1º aprile del 2010 il sito Total Film ha pubblicato la notizia che le pellicole tratte dal libro Lo Hobbit sarebbero state girate in 4D: ovvero accompagnate da stimoli sensoriali, come odori e spruzzi d’acqua durante la proiezione in sala, in aggiunta all’effetto tridimensionale per offrire una vera e propria full immersion nella Terra di Mezzo. In Italia la notizia era risultata talmente credibile da essere ripresa dalle principali agenzie e testate nazionali.

Lo Hobbit (Ansa)
Il pesce d’aprile nel mondo
Ogni Paese ha un suo modo di chiamare la festa dell’1 aprile:
In Francia, come in Italia, si usa l’espressione poisson d’avril, pesce d’aprile.
Nei paesi anglofoni, si chiama April fool’s day, il giorno dello sciocco d’aprile.
In Germania, Aprilscherz: lo Scherzo d’Aprile.
Nella Scozia delle Highlands il pesce d’aprile dura due giorni e, nel secondo, il Taily Day, ci si diverte ad attaccare sulla schiena dei malcapitati un cartello con la scritta Kick me! , dammi un calcio.
In Portogallo, i giorni dedicati agli scherzi sono la domenica e il lunedì prima della Quaresima, in cui interi pacchi di farina vengono gettati sugli amici.
Anche l’India ha il suo “pesce d’aprile”. Cade però un giorno prima: il 31 marzo. In quella data si celebra la festa Huli per onorare la primavera e prendersi gioco di tutti.