
Complice il periodo festivo, oggi i volumi di scambio sui mercati sono ridotti. Le borse europee sono deboli, ondeggiano intorno alla parità.
Milano cede lo 0,12%, ma l’anno è stato positivo per la borsa italiana, con una crescita nei dodici mesi del 30%.
Oggi invece Piazza Affari è trascinata al ribasso soprattutto dai titoli della difesa, Leonardo (-3,4%) e Fincantieri (-1,5%), per le prese di profitto dei guadagni dei mesi scorsi e mentre si valutano gli sviluppi nei colloqui di pace in Ucraina. Debole anche il lusso con Moncler che cede un punto.
Corrono i prezzi del petrolio, in rialzo di circa il 2%: un barile di Wti viene scambiato a 57,9 dollari, uno di Brent a 61,3.
In corso prese di profitto anche sui metalli preziosi, che ritracciano dai record di questi giorni: l’oro è scambiato a 4.461 dollari l’oncia, l’argento a 75 dollari.