Sofia Barillà, 20enne palermitana in Erasmus a Caldas da Rainha, è morta improvvisamente nel suo appartamento. Si è sentita male mentre parlava al telefono con la zia Fiorella. I genitori sono volati in Portogallo assistiti dalla Farnesina. L’autopsia stabilirà le cause, le prime ipotesi sono di morte naturale. Cordoglio sui social di familiari e amici.

La giovane è stata trovata senza vita nel suo appartamento. Era sola: le coinquiline non erano in casa. Poco prima delle 20.30 era al telefono con la zia Fiorella quando, all’improvviso, la donna non ha più sentito la voce della nipote. I soccorsi, arrivati subito dopo, non hanno potuto fare nulla.

Disperato il messaggio della zia sui social: «31 maggio 2026 alle 20.30 il mio cuore si è fermato. Niente ha più senso. Era troppo bella, troppo tutto per stare sulla terra così c’è chi ha deciso che doveva diventare il mio angelo. Vola alto amore mio grande».

I genitori Francesco e Silvana, insieme al fratello della ragazza, sono partiti all’alba dalla Sicilia e sono arrivati in Portogallo. L’ambasciata italiana a Lisbona e il consolato, insieme alla Farnesina, stanno seguendo il caso e prestando assistenza alla famiglia.

Sofia aveva frequentato il liceo Garibaldi. Sportiva, giocava a pallavolo e nel tempo libero lavorava come modella di abiti da sposa. Una ragazza solare, piena di vita, descritta da chi la conosceva come «una bellezza disarmante, un animo profondo e sensibile, un sole».

Al momento non si conoscono le cause del decesso. Le autorità giudiziarie portoghesi hanno disposto l’autopsia per accertarle. Secondo le prime ipotesi si tratterebbe di cause naturali. La Procura di Palermo non ha aperto finora un’inchiesta. Le indagini sono in corso in Portogallo.

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