Un operaio dell’indotto dell’ex Ilva di Taranto è morto precipitando da un altezza di quasi 20 metri. Lo si apprende da fonti sindacali. L’uomo, le cui condizioni sono apparse subito disperate, lavorava per una ditta di pulizie.
La vittima, Loris Costantino, aveva 36 anni e lavorava per la Gea Power. Le sue condizioni erano già disperate quando è arrivato al Santissima Annunziata di Taranto dove, nonostante i tentativi di rianimazione, è deceduto poco dopo.