Cremlino: per negoziare serve “un rappresentante legittimo del potere ucriano”
Nel quotidiano briefing con la stampa, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che per Mosca è importante che eventuali negoziati siano condotti da “un rappresentante legittimo del potere ucraino”, pronto ad “assumersi la responsabilità e prendere le decisioni necessarie per porre fine a questa guerra”.
Peskov ha poi detto che Mosca auspica un prossimo incontro tra Vladimir Putin e i negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. “Ci auguriamo che sia possibile organizzare un incontro già nel prossimo futuro”. Secondo il portavoce del Cremlino, Witkoff potrà informare Putin “dei suoi contatti sia con gli ucraini sia con gli europei” e contribuire a “proseguire lo scambio di segnali tra Washington e Mosca su una serie di temi molto importanti”. Ha aggiunto che il Cremlino comunicherà “quando e dove” si svolgerà l’incontro e che la Russia “apprezza molto” gli sforzi di mediazione dei negoziatori americani.
Parlando della situazione a Oleshky, nella regione di Kherson, Peskov ha dichiarato che il lavoro per superare la crisi umanitaria “è in corso”. Ha ricordato che il tema è stato affrontato sia nella conversazione con Papa Leone XIV sia nell’ultimo colloquio tra Putin e Donald Trump. “Con il presidente Trump era stato concordato” che la commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova avrebbe mantenuto i contatti con le controparti competenti sul dossier, ha aggiunto.
Peskov ha inoltre sostenuto che la Russia resta “un fornitore affidabile di risorse energetiche per i mercati mondiali” e ha ribadito che l’Artico non dovrebbe essere “una zona di confronto”, ma “un territorio di cooperazione reciprocamente vantaggiosa”. A suo avviso, per raggiungere questo obiettivo è necessario il dialogo e “la Russia è aperta a questo dialogo”. Ha anche criticato la posizione dell’alta rappresentante dell’Unione europea Kaja Kallas, sostenendo che si sia espressa contro tale dialogo.
Sui temi della stabilità strategica e del disarmo nucleare, Peskov ha affermato che la Russia ritiene necessario riprendere il dialogo con gli Stati Uniti: “Siamo convinti di questo, lo abbiamo detto ripetutamente a vari livelli”. Ha avvertito che “il mondo, per la prima volta dopo molto tempo, è rimasto senza una base giuridica e pattizia in questo settore” e che questa situazione è “estremamente pericolosa”. Per questo motivo, ha sostenuto che i negoziati debbano iniziare in anticipo, perché saranno “molto complessi” e destinati a protrarsi nel tempo. Secondo il portavoce del Cremlino, tali questioni devono essere discusse “proprio con gli americani”, pur senza ignorare i potenziali nucleari di Regno Unito e Francia.

