Il blitz dei finanzieri è avvenuto nella notte fra il 27 e il 28 maggio, dopo una lunga sorveglianza nei pressi di un capannone di circa 9 mila metri quadri nei quali avveniva una sospetta attività notturna a Spilimbergo, in provincia di Pordenone, in Friuli Venezia Giulia.

I militari hanno dapprima fermato un camion che era partito dal capannone e si stava dirigendo a est verso il confine: a bordo c’erano parti di macchinari con i resti di tabacco, filtri e cartine. Nella fabbrica era in corso lo smontaggio delle due linee, probabilmente per un trasferimento altrove. 

La Guardia di Finanza ha arrestato sette persone e sequestrato quasi 80 tonnellate di tabacco, 25 milioni di pacchetti con marchi contraffatti e i macchinari che costituivano due linee produttive della capacità – secondo le fiamme gialle – fra 2 e 5 milioni di sigarette al giorno.

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