Da quando è stata dimessa è stata operata una decina di volte per le ustioni alla testa, alla schiena, alle gambe e alle braccia. “Faccio il laser ogni 45 giorni, la logopedia per la voce, vado dalla psicologa.  La mia vita è cambiata totalmente, anche per le cose più piccole che prima riuscivo a fare da sola ora ho sempre bisogno di una mano. Banalmente anche per la doccia, non riesco a farla da sola, non riesco a farla in piedi. Le cicatrici le vedo e poi le sento, è come se ci fosse qualcosa che mi tocca, un fastidio”. Ma ci sono gli amici da incoraggiare a distoglierla dai cattivi pensieri. “Quando vado in ospedale a trovarli li esorto a non mollare, a farsi forza a vicenda. Devono sapere che possono ancora vivere e tornare a fare quello che facevano prima. Ci sono ostacoli ma si possono superare. Sento i genitori, i fratelli e le sorelle dei ragazzi che non ci sono piu’. Mi da’ conforto sentirli e io lo do’ a loro”.

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