Un rito collettivo, come sfogliare insieme un album di ricordi. È quasi un pellegrinaggio, quello dei visitatori della mostra Francesco Guccini “Canterò soltanto il tempo”, allestita allo spazio Gerra di Reggio Emilia.
A visitarla – dopo averne seguito passo passo la creazione – è venuto a primavera anche il maestro. Il curatore Lorenzo Immovilli: “Guccini si vedeva che non era in grande forma, ma non gli è mai mancata la sua grande voglia di raccontare, di scherzare, di saltare da temi profondissimi alle cose più ironiche”.