In Valle d’Aosta la situazione dei ghiacciai alpini si fa sempre più drammatica. Il ghiacciaio del Miage ha perso uno spessore pari a un palazzo di cinque piani negli ultimi sei anni, facendo riaffiorare rifiuti in plastica sepolti dagli anni Ottanta. La tappa sul Monte Bianco della Carovana dei Ghiacciai di Legambiente ha messo in luce la vulnerabilità di questi giganti di ghiaccio.

A preoccupare è anche il ghiacciaio Planpincieux in Val Ferret, soggetto a un’accelerazione nei movimenti che raggiunge fino a due metri al giorno, aumentando il rischio crolli. Come sottolineato dagli esperti, il riscaldamento globale e il caldo eccezionale impongono una nuova consapevolezza: l’emergenza climatica non è più un evento isolato, ma una realtà con cui convivere quotidianamente attraverso politiche di gestione del rischio e di tutela della montagna.

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