Si concentrano sui resti dei dispositivi incendiari, in particolare sull’ordigno che non ha funzionato come previsto, le indagini della Digos sul sabotaggio ai treni di ieri mattina a Castel Maggiore nel Bolognese che hanno provocato il danneggiamento dei cavi AV del nodo di Bologna Centrale, scalo chiave per il traffico ferroviario del Paese. Al vaglio degli inquirenti, che indagano coordinati dalla Procura di Bologna, anche le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’area stazione
Sabotaggio ai treni, al vaglio dispositivi incendiari e immagini telecamere
Di Sala Notizie1 min di lettura
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