Afferrate per i capelli, schiaffeggiate, insultate, derise e minacciate: così venivano trattate quattro signore anziane, ospiti di una Rsa del Milanese, quando ogni giorno venivano messe a letto e vestite. 

Tre operatori socio-sanitari, due uomini e una donna, sono stati interdetti dalla professione su tutto il territorio nazionale. I due uomini sono accusati anche di violenza sessuale, abusi che sarebbero stati compiuti mentre lavavano le vittime.   

Il provvedimento è stato emesso dal GIP su richiesta del Pubblico Ministero. Le indagini, svolte anche attraverso intercettazioni audio e video, hanno permesso di documentare reiterati e sistematici episodi di violenza ai danni di quattro anziane degenti. 

Dagli accertamenti sono emerse vessazioni fisiche e psicologiche durante le manovre di igiene e vestizione, con le vittime afferrate per i capelli, colpite con schiaffi al volto e insultate.

A carico dei due operatori uomini si aggiunge l’accusa di violenza sessuale: i due, abusando della propria posizione e della vulnerabilità delle anziane, avrebbero perpetrato percosse nelle parti intime nel corso delle quotidiane operazioni di pulizia personale. 

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