Si tratta di un particolare tipo di vetro, in grado di archiviare i dati, riscrivibili all’infinito. E’ quanto emerge da un nuovo studio guidato dalla Kunming University of Science and Technology (Cina) e pubblicato su ACS Energy Letters. Per decenni i ricercatori hanno tentato di archiviare dati nel vetro per via del suo potenziale di conservare le informazioni per un lungo periodo di tempo.
sviluppato vetro per dati riscrivibili all’infinito (ACS Energy Letters)
Il vetro fotocromico che cambia colore
Uno speciale tipo di vetro che cambia colore a diverse lunghezze d’onda della luce, chiamato vetro fotocromico, si e’ presentato come una soluzione possibile a questo problema. Nello specifico gli autori del nuovo studio hanno sviluppato un vetro fotocromico “drogato” dalle impressionanti capacita’ di archiviazione.

sviluppato vetro per dati riscrivibili all’infinito 2 ACS Energy Letters (ACS Energy Letters)
Laser a 532 nanometri che scrive in 3D
Il team di ricerca ha prima modificato con ioni di magnesio e terbio un vetro di silicato di gallio. Dopodiche’ hanno utilizzato un laser verde a lunghezza d’onda di 532 nanometri (nm) per inscrivere motivi 3D in piccole lastre del vetro “drogato“.

sviluppato vetro per dati riscrivibili all’infinito 2 ACS Energy Letters (ACS Energy Letters)
Prismi simboli viola
I motivi – simboli, codici QR, prismi geometrici e persino un uccello – appaiono viola nel vetro trasparente, che cambia colore quando “eccitato” a lunghezze d’onda precise. Quindi, per cancellare completamente i motivi senza modificare la struttura del vetro, il team ha applicato calore a 1022 gradi Fahrenheit (550 gradi Celsius) per 25 minuti. I ricercatori considerano l’uso di magnesio e terbio rivoluzionario per le loro capacita’ di luminescenza a lunghezze d’onda nettamente diverse, il che rende possibile ottenere una lettura multicolore e sintonizzabile di pattern 3D da un singolo materiale.

Kunming University of Science and Technology (GoogleMaps)
Aperta la strada per una pietra miliare della scienza
Il nuovo approccio potrebbe essere utilizzato per l’archiviazione di dati ottici 3D ad alta capacita’ e per la crittografia in applicazioni industriali, accademiche e militari.