Il convegno sulla remigrazione tenutosi a Napoli (presso il Millennium Gold Hotel, nei pressi dell’aeroporto di Capodichino), organizzato dal Comitato Remigrazione e Riconquista, aveva come obiettivo la presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema del rimpatrio dei migranti. L’iniziativa ha suscitato forti reazioni da parte di diverse organizzazioni cittadine che hanno considerato l’evento una provocazione, specialmente per la vicinanza alla data del 25 aprile. A opporsi formalmente al convegno, organizzando i presidi e le manifestazioni di protesta menzionati nelle cronache, sono stati:
Nicola Ricci, Davide Dioguardi e Michele Pietraroia annunciano la protesta contro il comitato Remigrazione e Riconquista (Ansa)
La giornata si è trasformata in un pomeriggio di guerriglia urbana e caos logistico a pochi passi dallo scalo aereo di Capodichino. Il cuore della tensione proprio intorno all’hotel dove si è svolta l’iniziativa.
La miccia è scoppiata quando un gruppo di circa cinquanta manifestanti, riconducibili ai centri sociali e ai movimenti per i diritti dei migranti, ha tentato di forzare il cordone di sicurezza. L’obiettivo era chiaro: raggiungere la sede dell’iniziativa per impedirne lo svolgimento, giudicato dai contestatori come “razzista e xenofobo”.
Prima dello scontro fisico, la protesta aveva già alzato il tiro: gli attivisti hanno utilizzato lance a pressione per colpire gli agenti con forti getti d’acqua, nel tentativo di aprirsi un varco. La risposta delle forze dell’ordine è stata immediata: la polizia, in assetto antisommossa, ha respinto il gruppo con una carica di alleggerimento, riportando i manifestanti a distanza di sicurezza.
La zona di Capodichino è rimasta paralizzata per ore. Decine di persone sono rimaste intrappolate nelle proprie auto nel traffico completamente bloccato dalle operazioni di sicurezza, mentre diversi viaggiatori sono stati avvistati mentre percorrevano a piedi l’ultimo tratto di strada, valigie alla mano, nel disperato tentativo di non perdere il proprio volo.
Il tema della “remigrazione” – ovvero il progetto di rimpatrio assistito o forzato di immigrati – è al centro di una dura contrapposizione ideologica. Da una parte, gli organizzatori dell’evento rivendicano la legittimità di discutere soluzioni alla gestione dei flussi migratori; dall’altra, l’opposizione di piazza e anche politica stigmatizzano le minacce ai valori dell’integrazione e della solidarietà.
