“Mi sono trovato davanti un muro di fumo bianco, impossibile fare un passo”. È una delle prime testimonianze dei sopravvissuti dell’incendio che stanotte, a Lucca, ha causato la morte di due persone. “Vivo proprio accanto a loro – ha raccontato l’uomo – e stavo per addormentarmi. Ho sentito prima odore di fumo, poi uno scoppiettio. Dalla finestra ho visto delle lingue di fuoco. Ho aperto la porta accanto la mia, ma c’era un muro di fumo bianco, impossibile fare un salto. Quindi sono saltato dalla finestra”, ha raccontato l’uomo che era tra i feriti ed è già stato dimesso.
“Le due persone morte stanotte vivevano qui da poco, da meno di un anno, come tutti i condomini”, ha detto uno dei sopravvissuti.
Il rogo
L’incendio è scoppiato nella notte a Lucca in alcuni appartamenti nel quartiere di San Vito, all’angolo tra via Bertini e via Corsica. Il bilancio è di due morti e almeno tredici feriti, tra cui alcuni bambini. I pompieri hanno portato in salvo anche un neonato. L’edificio adesso è inagibile. Intanto il Comune si è attivato per dare una sistemazione provvisoria agli inquilini evacuati. Si tratta infatti di alloggi popolari, assegnati in media da meno di un anno a tutte le famiglie. Alloggi che, stando a quanto si apprende, erano stati ristrutturati di recente. Stando alle prime indicazioni, marito e morte morti nel rogo, Gianluca Del Papa e Maria Grazia Giorgetti, erano seguiti dai servizi sociali.
Le vittime
Sono marito e moglie le due vittime dell’incendio: si tratta di Gianluca Del Papa, 65 anni, e Maria Grazia Giorgetti, 73 anni. Le fiamme sarebbero partite dal loro appartamento al piano terra. Il fumo poi si è propagato al resto dell’immobile impedendo agli altri residenti di poter uscire. Lei è stata trovata carbonizzata nel soggiorno. Il cadavere di lui, invece, era in camera da letto e, secondo le prime valutazioni, è morto per inalazioni da fumi, da gas della combustione.
I feriti
Una donna di circa 50-60 anni, soccorsa in gravi condizioni, è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso di Lucca e sarà trasferita a Pisa. Altri tre feriti sono stati accompagnati in codice giallo all’ospedale lucchese. Cinque persone, tra cui due adulti e alcuni bambini, sono state trasportate in codice giallo all’ospedale Versilia. Al pronto soccorso di Pisa sono invece arrivati quattro feriti: tre in codice verde, due adulti e un bambino, e uno in codice giallo.
Sono intervenuti sul posto l’automedica di Lucca , l’ambulanza medicalizzata della Misericordia di Montecarlo, ambulanza infermieristica Croce Verde Lucca e movimentati mezzi di soccorso Misericordia , Anpas e Croce rossa di Lucca e dalla Versilia. Il coordinamento dell’emergenza è stato fatto dalla centrale 118 Alta Toscana e allertata anche la CO 118 Livorno Pisa. In tutto movimentati per l’evento 9 mezzi di soccorso.
Allertati il Coordinamento regionale per le maxiemergenze, l’elisoccorso e la centrale operativa del 118 Livorno-Pisa.
Incendio a Lucca: il palazzo di tre piani nel quartiere di San Vito (Ansa)
Le cause del rogo, prime ipotesi
Secondo prime valutazioni di pompieri e polizia di Stato, potrebbero esserci state cause accidentali nell’innesco del rogo, ma gli accertamenti sono solo all’inizio e i vigili del fuoco redigeranno una relazione tecnica coi tempi dovuti. Intanto sono stati effettuati sopralluoghi e verifiche per ricostruire la vicenda.
Entro la mattinata sarà messa a disposizione la Stazione di Posta a Villa Pardini (nel quartiere di Sant’Anna) per accogliere i nuclei familiari che faranno richiesta con una capienza di 16/18 persone. Si tratta di 5 nuclei familiari per un totale di 13 persone: uno di 4 persone di cui 2 minori (attualmente all’Ospedale Versilia), un’anziana con figlio, un’anziana con figlio e altra persona singola, 1 donna attualmente ricoverata in codice rosso a Cisanello, un altro nucleo familiare di due adulti e un minore.
Incendio a Lucca: il palazzo di tre piani nel quartiere di San Vito (Ansa)
Vigili del fuoco, residenti sui balconi in attesa soccorsi. Tra loro anche un neonato
“Alle 23.30 circa del 24 settembre il Comando di Lucca è intervenuto per un incendio a piano terra in una palazzina a tre piani fuori terra in via Corsica, nel quartiere San Vito del capoluogo cittadino. Le tre squadre intervenute hanno evacuato l’edificio portando fuori una dozzina di persone appartenenti a diversi nuclei familiari, tra cui un neonato, che si erano portati sui balconi in attesa dei soccorsi”. A fornire dettagli su quanto accaduto questa notte a Lucca è il comando dei vigili del fuoco. Mentre alcuni di loro mettevano in salvo le persone, “nel frattempo, è stato domato il vasto incendio nell’appartamento al piano terra. Al termine delle operazioni di spegnimento sono stati rinvenuti due corpi privi di vita.
Sindaco di Lucca: la città si stringe attorno le vittime, momento di grande dolore
“La città di Lucca si stringe attorno alle vittime e alle loro famiglie in questo momento di grande dolore”. Lo scrive sui social Mario Pardini, sindaco di Lucca, a poche ore dall’incendio di un edificio a San Vito, il cui bilancio è di 2 morti e 13 feriti, tra cui una donna di circa 50, ricoverata in gravi condizioni.
“Nella notte – spiega il sindaco – un grave incendio ha colpito un edificio residenziale in località San Vito, all’angolo tra Via Bertini e Via Corsica. Il bilancio purtroppo è drammatico: due persone hanno perso la vita. A loro va il nostro pensiero più profondo, ed alle loro famiglie esprimo a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della città di Lucca il cordoglio più sincero. Diverse persone – prosegue Mario Pardini – sono rimaste ferite e trasportate nei presidi ospedalieri di Lucca, Versilia e Pisa. Alla donna trasferita in codice rosso presso l’ospedale di Pisa e a tutti i feriti, compresi i bambini coinvolti, rivolgo l’augurio di una pronta guarigione. I nostri uffici dei Servizi Sociali sono già attivati per garantire supporto e assistenza alle famiglie evacuate”. Il sindaco quindi ringrazia “per la tempestività e la professionalità innanzitutto i Vigili del Fuoco intervenuti sul posto, il personale del 118 Alta Toscana che ha coordinato l’emergenza, la centrale 118 Livorno-Pisa, l’automedica di Lucca, gli equipaggi della Misericordia di Montecarlo, della Croce Verde di Lucca, di Misericordia, Anpas e Croce Rossa Italiana di Lucca e della Versilia, e le Forze dell’Ordine, oltre al Coordinamento Regionale Maxi Emergenze e all’Elisoccorso che sono stati allertati. In tutto sono stati impiegati 9 mezzi di soccorso. Il loro intervento ha permesso di gestire una situazione estremamente complessa”.
13 sfollati, il Comune mette a disposizione delle case
L’amministrazione comunale di Lucca si è attivata per le famiglie ricoverate o comunque sfollate e restate senza casa dopo la dichiarazione di inagibilità dell’intero edificio interessato dall’incendio nell’appartamento di San Vito dove due persone hanno perso la vita. Entro la mattinata sarà messa a disposizione la Stazione di Posta a Villa Pardini (nel quartiere di Sant’Anna) per accogliere i nuclei familiari che faranno richiesta con una capienza di 16/18 persone.
Si tratta di 5 nuclei familiari per un totale di 13 persone: uno di 4 persone di cui 2 minori (attualmente all’Ospedale Versilia), un’anziana con figlio, un’anziana con figlio e altra persona singola, 1 donna attualmente ricoverata in codice rosso a Cisanello, un altro nucleo familiare di due adulti e un minore.

