Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Crotone, danneggia auto con una spranga: quattro agenti feriti

22 Settembre 2026

Sei indagati chiedono di patteggiare, tre verso il rinvio a giudizio

22 Settembre 2026

L’ombra delle chat e l’ipotesi di istigazione

21 Settembre 2026

Tra alleanze in bilico e programmi, il dibattito politico si sposta sui contenuti

21 Settembre 2026

Vernice sulle pietre d’inciampo per Spizzichino e Spagnoletto a Roma

21 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Sei indagati chiedono di patteggiare, tre verso il rinvio a giudizio
Cronaca

Sei indagati chiedono di patteggiare, tre verso il rinvio a giudizio

Di Sala Notizie22 Settembre 20262 min di lettura
Sei indagati chiedono di patteggiare, tre verso il rinvio a giudizio
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

La svolta giudiziaria arriva dall’inchiesta condotta dalla Procura di Prato, guidata dal procuratore capo Luca Tescaroli, sull’esplosione che scosse il deposito di carburanti Eni a Calenzano il 9 dicembre 2024, provocando la morte di cinque persone. Sei dei nove indagati – tutti inseriti all’epoca dei fatti in vari ruoli nell’organico di Eni – hanno manifestato la disponibilità a patteggiare pene complessive pari a 14 anni e 6 mesi per i reati di omicidio colposo e disastro colposo.

Nel dettaglio, le richieste di patteggiamento vedono coinvolti Luigi Cullurà con una pena di 2 anni e 9 mesi, Carlo Di Perna con 2 anni e 6 mesi, Emanuela Proietti con 2 anni e 5 mesi, Marco Bini e Andrea Strafelini con 2 anni e 3 mesi ciascuno, ed Elio Ferrara con 2 anni. Per cinque di loro è stata chiesta la sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità, mentre per Elio Ferrara la richiesta prevede la sospensione condizionale e la non menzione della condanna, tenendo conto anche del fatto che lo stesso riveste la posizione di persona offesa avendo subito gravi lesioni nell’esplosione.

Le persone coinvolte ricoprivano ruoli di responsabilità all’interno della struttura del deposito, legati alla gestione e alla sicurezza delle attività operative in cui si è verificata la tragedia.

Esplosione in un deposito carburanti dell’Eni a Calenzano 09/12/24 (Ansa)

La Procura ha spiegato di aver espresso parere favorevole in ragione della congruità delle pene rispetto alla gravità dei fatti e dell’avvenuto risarcimento del danno ai familiari delle vittime e alle persone offese da parte di Eni, ristoro attivamente sollecitato dagli stessi imputati. 

Il consenso si fonda inoltre su uno studio comparativo delle sanzioni di processi analoghi celebrati in Italia. L’ufficio inquirente ha infine sottolineato che il patteggiamento non costituisce ammissione di responsabilità né una condanna dibattimentale, ma rappresenta una rinuncia a difendersi e una presa d’atto di un quadro probatorio qualificato.

Per gli altri tre indagati, identificati in Francesco Cirone in qualità di datore di lavoro della Sergen srl (ditta esecutrice dei lavori), nel preposto della stessa Sergen Luigi Murno e in Enrico Cerbino, la Procura ha invece avanzato richiesta di rinvio a giudizio. 

Spetterà ora al GIP assumere la decisione finale.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Crotone, danneggia auto con una spranga: quattro agenti feriti

L’ombra delle chat e l’ipotesi di istigazione

Vernice sulle pietre d’inciampo per Spizzichino e Spagnoletto a Roma

La morte di Denise Cosco, verifiche della procura su eventuali contatti con il padre

Sei patteggiamenti e tre rinvii a giudizio

Dai domiciliari continuava a usare telefono e social

Tocca il cuore della nostra convivenza. Sia inclusiva e non ridotta al metodo

Prof accoltellata, torna in classe il ragazzo che ha fermato l’aggressore: “Non sono un eroe”

Il feretro di Sandro Mazzola arriva a Sant’Ambrogio tra gli applausi

Scelti dall'editore

Sei indagati chiedono di patteggiare, tre verso il rinvio a giudizio

22 Settembre 2026

L’ombra delle chat e l’ipotesi di istigazione

21 Settembre 2026

Tra alleanze in bilico e programmi, il dibattito politico si sposta sui contenuti

21 Settembre 2026

Vernice sulle pietre d’inciampo per Spizzichino e Spagnoletto a Roma

21 Settembre 2026

Ultime Notizie

La morte di Denise Cosco, verifiche della procura su eventuali contatti con il padre

21 Settembre 2026

Sei patteggiamenti e tre rinvii a giudizio

21 Settembre 2026

Pronto il nuovo Piano Nazionale Demenze, chiederò più fondi

21 Settembre 2026

Recent Posts

  • Crotone, danneggia auto con una spranga: quattro agenti feriti
  • Sei indagati chiedono di patteggiare, tre verso il rinvio a giudizio
  • L’ombra delle chat e l’ipotesi di istigazione
  • Tra alleanze in bilico e programmi, il dibattito politico si sposta sui contenuti
  • Vernice sulle pietre d’inciampo per Spizzichino e Spagnoletto a Roma

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.