L’ultima domenica del 2025 si chiude con il sole e temperature miti, in particolare sulle Alpi e sulle regioni del Centro-Sud, grazie all’area di alta pressione sul bacino del Mediterraneo. Avviandosi verso Capodanno è però probabile l’arrivo di masse d’aria fredda dalle regioni artiche. Lo indicano le previsioni de iLMeteo.it.
L’ondata di freddo su scala continentale: cosa aspettarsi
L’arrivo del freddo, si legge nella nota, è atteso “tra gli ultimi giorni del 2025 e l’avvio del nuovo anno”, che si prevede “darà il via alla prima e significativa ondata di freddo su scala continentale di questa stagione”. Per la notte di San Silvestro, proseguono, “sono previsti valori termici diffusamente al di sotto dello zero sulle pianure del Nord Italia e nelle aree interne del Centro, con condizioni favorevoli a gelate estese. Anche le regioni meridionali risentiranno di un sensibile raffreddamento”.
Piogge, neve, inizio del 2026 con il maltempo che sferza soprattutto sui rilievi
Tra la serata di giovedì primo gennaio e nella notte fra il primo e il 2 sono previste precipitazioni al Centro-Sud e nevicate sulle zone interne appenniniche.
Nel dettaglio:
-Oggi, Lunedì 29:
al Nord sole, temperature in calo; al Centro stabile e soleggiato; al Sud qualche pioggia specie in Sicilia, sole altrove.
-Domani, Martedì 30:
al Nord soleggiato, nebbie al mattino; al Centro locali piogge, neve in montagna; al Sud vento in aumento, possibili piogge .
–Temperature: minime in aumento sulle regioni costiere tirreniche, Sardegna settentrionale, Umbria e Marche; in diminuzione altrove; massime in diminuzione al Nord, in lieve aumento sulle coste venete, sulla Puglia e la Calabria, prevalentemente stazionarie altrove.
Venti: venti settentrionale in deciso rinforzo sulla Liguria di ponente dalla sera; venti di bora tra mattina e pomeriggio anche su gran parte delle coste adriatiche in estensione a fine giornata anche alle coste ioniche calabresi e alla Campania.
Mari: da mossi a molto mossi Adriatico centro settentrionale, mare e canale di Sardegna; da poco mossi a mossi i restanti bacini.
