Partiamo dal risultato secco. Sul podio: prima la provincia di Milano, seguita da Trento e Bolzano, in coda Crotone, Agrigento e ultima Sud Sardegna. Ma come ogni classifica, l’indice di sportività delle province 2026, pubblicato dal Sole 24 Ore, va letto in modo articolato.
La rilevazione si basa su 32 indicatori suddivisi in quattro categorie: struttura e organizzazione, sport di squadra, individuali e relazioni dello sport con l’economia e la realtà sociale. Il capoluogo lombardo raggiunge la vetta anche grazie all’impulso economico e organizzativo delle Olimpiadi Milano Cortina, ai primati nel basket con l’Olimpia e a musei e biblioteche dedicati allo sport. Trento scende al secondo posto, pur rimanendo leader negli sport individuali e in quello femminile.
A far salire Bolzano al terzo posto il livello della struttura sportiva e, tra le voci, il tennis al traino di Sinner. Scorrendo la classifica ci sono province che salgono come Palermo e Reggio Calabria, stabile Roma, altre in discesa rispetto allo scorso anno. A incidere, dunque, non solo i risultati agonistici, ma tendenze e vitalità sportiva dei territori.
