Il servizio di Marco Gervino 

Le parole della figlia Giulia raccontano la generosità del bagnino Fabrizio Valente, 62 anni, che ha perso la vita provando a salvarne un’altra quella di Luigi Fasano, anche lui sulla sessantina, anche lui morto in mare ad Andora.

Doppia tragedia sulla riviera savonese. Intorno alle 10.30 Fasano si tuffa in acqua dagli scogli ma va in difficoltà. La moglie chiama aiuto. La costa non è lontana, ma vicino ai moli alla foce del torrente Merula ci sono correnti e i bagni marini espongono la bandiera rossa.

Accorre Valente, il bagnino del lido della Sacra Famiglia, una struttura che segue ragazzi con disabilità. Raggiunge il bagnante ma mentre lo sta riportando a riva muore, proabilmente per un malore. Poco prima aveva soccorso un ragazzo del centro, forse era debilitato da quel primo intervento.

Alla fine il bilancio è tragico: due morti sulla spiaggia di Andora. Le indagini sono seguite dalla Capitaneria di Porto di Loano. Dopo i necessari rilievi i corpi sono stati portati all’ospedale di Albenga.

Paolo Barelli presidente Federnuto ha proposto la medaglia al valor civile per Valente sostenuto dal vicepresidente del consiglio Antonio Tajani.

Nel video le voci di Giulia Valente, figlia del bagnino Fabrizio Valente, e Guevara Pocapaglia, bagnino lido Domingo

Andora, il luogo dell’annegamento (TgRLiguria)

25/08/2026

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