Non si fermano le operazioni dei soccorritori nel quartiere di Pistonina, a Messina, dove giovedì scorso l’improvviso crollo di una palazzina di tre piani ha devastato lo stabile. I Vigili del Fuoco e i nuclei specializzati USAR lavorano ininterrottamente per rintracciare chi manca ancora all’appello. Come sottolineato dal comandante provinciale Michele Burgio, i soccorritori continuano a scavare con la stessa determinazione dei primi momenti, decisi a non fermarsi finché non avranno ritrovato ogni persona.

I primi tre indagati della Procura

Parallelamente alle attività sul campo, muove i primi passi l’inchiesta avviata dalla Procura di Messina. I magistrati hanno iscritto tre persone nel registro degli indagati: l’imprenditore che aveva preso in affitto il piano terreno per realizzarvi una macelleria, il titolare dell’impresa edili a cui erano stati affidati i lavori di ristrutturazione e l’ingegnere progettista, parente della famiglia Leone, proprietaria del fabbricato. Le accuse contestate a vario titolo vanno dall’omicidio colposo plurimo al disastro colposo, oltre alle violazioni delle normative sulla sicurezza sul lavoro.

Le ipotesi sulle cause del cedimento

Il punto centrale delle indagini riguarda la comprensione delle cause del crollo. Gli inquirenti intendono accertare se le opere edilizie nel cantiere abbiano compromesso la tenuta dell’immobile o se l’edificio presentasse già una fragilità strutturale risalente alla costruzione di quarant’anni fa, dovuta a difetti di progettazione o a materiali di scarsa qualità.

L’analisi delle macerie sequestrate

Per ricostruire la dinamica dell’incidente, le autorità hanno disposto il sequestro giudiziario dei detriti. Centinaia di tonnellate di macerie e profilati metallici rimossi dal luogo del disastro vengono continuamente trasportate e stoccate in un’area di parcheggio sorvegliata dalle forze dell’ordine. Su questi reperti lavoreranno nei prossimi giorni i periti tecnici incaricati dalla magistratura, alla ricerca di risposte chiare sulle responsabilità dell’accaduto.

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