Sequestrati, denudati e picchiati in un campo di soia a Orsago, nel Trevigiano, da un branco di dieci adolescenti, di cui la maggior parte minorenni. Vittime due ragazzi di 14 anni, attirati con una trappola, portati in una proprietà isolata, rapinati del cellulare e dei soldi che avevano in tasca, fatti spogliare e picchiati più volte. Alla base della violentissima aggressione, la convinzione da parte del gruppo che i due avessero fatto la “spia” su un imbrattamento della facciata di una chiesa da parte di alcuni membri del branco.
Il video dell’aggressione spedito alla madre
L’incubo sarebbe durato circa quattro ore ed è stato ripreso da un cellulare. “Deve pagare per aver fatto la spia”, si sente dire dai giovani nel filmato, mentre uno dei due 14enni, seminudo, viene spintonato sotto il getto dell’impianto di irrigazione. A inoltrare il video alla mamma delle vittime, stando a quanto afferma lei stessa, sarebbe stato un 11enne, non con l’intento di denunciare l’accaduto, ma per divertimento. I genitori hanno presentato denuncia ai carabinieri, consegnando anche i video e le chat in cui il gruppo invita uno dei ragazzini al parco, minacciandolo di picchiarlo se non l’avesse fatto.
Nel servizio l’intervista a Giancarlo Mion, sindaco di Orsago
