Sui dazi all’Unione europea è stata “presa una decisione che annunceremo molto presto”. Lo ha detto Donald Trump, aggiungendo che “in termini generali i dazi saranno del 25% sulle auto e su tutte le altre cose“. “Amo i Paesi Europei ma l’Unione europea è stata creata per fregare gli Stati Uniti”, ha detto il presidente parlando con i giornalisti, prima della riunione di gabinetto alla Casa Bianca e sostenendo che “l’Ue non accetta le nostre auto o i nostri prodotti agricoli, si approfitta di noi”.
Il presidente Trump firma gli ordini esecutivi a Mar-a-Lago a Palm Beach, Florida (Getty)
La reazione europea
“L’Unione europea reagirà in modo fermo e immediato alle barriere ingiustificate al commercio libero ed equo, anche quando i dazi vengono utilizzati per contestare politiche legittime e non discriminatorie”. Lo afferma un portavoce della Commissione europea in risposta all’annuncio di Trump: “l’Ue proteggerà sempre le aziende, i lavoratori e i consumatori
europei dai dazi ingiustificati”, aggiunge.

Catena di montaggio in una fabbrica di automobili (SAMEER AL-DOUMY/AFP via Getty Images)
“L’Unione è stata una manna per gli Usa”
La Commissione risponde anche all’accusa del presidente Usa secondo cui l’Ue “si approfitta” degli Stati Uniti. “L’Ue è il più grande mercato libero del mondo ed è stata una manna per gli Stati Uniti. Gli investimenti statunitensi in Europa sono altamente redditizi. Le aziende americane sono state in grado di investire e generare entrate sostanziali proprio perché l’Unione è un grande mercato unificato che fa bene agli affari”, ha sottolineato il portavoce ricordando che il commercio transatlantico di beni e servizi “ammonta a oltre 1,5 trilioni di dollari all’anno, il più grande al mondo”.
“Dovremmo lavorare insieme per preservare queste opportunità per la nostra gente e le nostre aziende, non gli uni contro gli altri”, ha ammonito il portavoce, ricordando che “l’Europa è sinonimo di dialogo, apertura e reciprocità”. “Siamo pronti a collaborare se rispettiamo le regole ma proteggeremo anche i nostri consumatori e le nostre aziende a ogni passo” perché “non si aspettano niente di meno da noi”, ha aggiunto.