Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Borse europee caute, continua il rimbalzo del petrolio

9 Gennaio 2026

La tempesta Goretti si abbatte su Regno Unito, Francia e Germania. Neve e pioggia sui Balcani

9 Gennaio 2026

Chi può rimanga a casa

9 Gennaio 2026

la Nasa interrompe la missione Crew-11

9 Gennaio 2026

Maltempo, strade imbiancate sui monti Nebrodi: il camera-car

9 Gennaio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Tumore all’ovaio grande come due gemelli, l’intervento eccezionale Torino
Salute

Tumore all’ovaio grande come due gemelli, l’intervento eccezionale Torino

Di Sala Notizie5 Gennaio 20263 min di lettura
Tumore all’ovaio grande come due gemelli, l’intervento eccezionale Torino
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
Tumore all’ovaio grande come due gemelli, l’intervento eccezionale Torino

Non avvertiva dolore, non immaginava ciò che stava crescendo silenziosamente dentro di lei. Una donna di 69 anni ha scoperto di essere affetta da un tumore ovarico di dimensioni eccezionali – paragonabili a quelle di una gravidanza a termine – solo quando il suo organismo ha improvvisamente iniziato a cedere.
Per mesi la gigantesca cisti ovarica, con un diametro di circa 28 centimetri, è rimasta nascosta, senza dare segnali evidenti. La paziente non si era accorta di nulla. 

Intervento record a Torino, rimosso tumore 6 kg (ufficio stampa Città della Salute Torino)

L’allarme è scattato quando la massa, associata alla presenza di una seconda neoplasia intestinale, ha iniziato a comprimere il colon, provocando sintomi acuti e improvvisi, con una grave difficoltà intestinale. E l’intervento decisivo è stato effettuato a poche ore dal Natale.

Intervento record a Torino, rimosso tumore 6 kg

Intervento record a Torino, rimosso tumore 6 kg (ufficio stampa Città della Salute Torino)

La scoperta choc

È a metà dicembre che la donna arriva all’attenzione dei sanitari. A prendere in carico il caso è la Chirurgia Ginecologica Mininvasiva dell’ospedale Sant’Anna diretta da Paolo Petruzzelli. I tempi sono strettissimi, con le festività natalizie alle porte, ma la risposta è immediata: vengono attivati gli strumenti aziendali della Città della Salute e della Scienza di Torino per la presa in carico dei pazienti oncologici – il Centro Accoglienza e Servizi e il Gruppo Interdisciplinare di Cura – che consentono in pochi giorni di definire inquadramento diagnostico, stadiazione e percorso terapeutico.

Il complesso intervento

Il 23 dicembre, a poche ore dalla vigilia di Natale, la paziente entra in sala operatoria. L’intervento, affrontato in regime di urgenza, nonostante le difficoltà logistiche legate al periodo festivo, dura circa sei ore, dalle ore 8,30 alle ore 14,30.
Durante l’intervento emerge tutta la gravità della situazione. La gigantesca neoplasia ovarica viene asportata: pesa circa 6 chilogrammi, con un volume paragonabile a quello di una gravidanza gemellare a termine. Ma non è l’unica minaccia. I sintomi più pericolosi sono legati alla sofferenza intestinale, che richiede un intervento immediato e coordinato di più specialisti.
Un intervento che ha letteralmente salvato la vita alla donna, reso possibile dal lavoro corale di ginecologi oncologi, chirurghi, anestesisti, gastroenterologi, anatomopatologi, radiologi, infermieri e operatori sanitari, capaci di coordinarsi in tempi rapidissimi e trasformare giorni di attesa e timore in una storia di speranza.
“Sono casi rari, ma emblematici – spiegano i professionisti coinvolti ed il Direttore sanitario di presidio Umberto Fiandra – perché dimostrano come tempestività, competenza e lavoro di squadra possano fare la differenza anche in regime di urgenza”.
Paolo Petruzzelli ha definito il caso un evento “normalmente eccezionale”. Una storia di Natale vissuta in corsia, tra le luci della sala operatoria e decisioni cruciali, che ha permesso a una donna di tornare a guardare al futuro.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Vivere bene il 2026, i consigli degli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità

i consigli dell’Istituto Superiore di Sanità

L’influenza al picco, ospedali in affanno e boom di polmoniti

in mostra la Davis Cup e la Billie Jean King Cup

Influenza K, dopo la Befana risalita dei casi: vicini al picco. Bassetti: “Attenzione a polmoniti”

il mix che potrebbe riaccendere la curva dei contagi dopo la Befana

Reflusso, Dieta anziani, Rispetto animali

Lo zaino pesante fa venire la scoliosi?

“Ecco quando è il caso di andare al pronto soccorso”

Scelti dall'editore

La tempesta Goretti si abbatte su Regno Unito, Francia e Germania. Neve e pioggia sui Balcani

9 Gennaio 2026

Chi può rimanga a casa

9 Gennaio 2026

la Nasa interrompe la missione Crew-11

9 Gennaio 2026

Maltempo, strade imbiancate sui monti Nebrodi: il camera-car

9 Gennaio 2026

Ultime Notizie

L’annuncio dell’amministratore Nasa Jared Isaacman: “Crew-11 rientrerà in anticipo”

9 Gennaio 2026

Neve in Sicilia, tetti imbiancati nel messinese: le immagini dal drone

9 Gennaio 2026

Le previsioni del tempo per venerdì 9 gennaio 2026

9 Gennaio 2026
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.