Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo deceduto lo scorso 21 febbraio a seguito del fallimento di un trapianto di cuore eseguito il 23 dicembre 2025 all’ospedale Monaldi di Napoli, poteva essere salvato. Lo hanno messo nero su bianco, nella superperizia di 553 pagine depositata ieri, i tre professori nominati dal gip Mariano Sorrentino, ovvero Biagio Solarino, Ugolino Livi e Ferdinando Luca Lorini.
Un cuore artificiale avrebbe potuto salvare Domenico, se trapiantato entro 72 ore
Di Sala Notizie1 min di lettura
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