All’interno dell’abitacolo sono rimasti soltanto un cappello di paglia per ripararsi dal sole estivo e qualche paio di scarpe da lavoro consumate. Per dieci braccianti agricoli di origine marocchina, la giornata era cominciata all’alba nelle campagne del Molise

Il tragico rientro dai campi

Dopo ore di duro sforzo fisico, il gruppo stava facendo rientro in Puglia durante le ore più calde del pomeriggio. Percorrendo la strada provinciale verso Foggia, il furgone su cui viaggiavano è improvvisamente finito fuori strada, ribaltandosi nel fossato a margine della carreggiata.

La dinamica e i soccorsi

Sebbene le dinamiche dell’incidente non siano ancora del tutto chiarite, tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di un improvviso colpo di sonno del conducente. Tutti i passeggeri coinvolti risultano essere lavoratori regolarmente assunti. L’impatto si è rivelato devastante: un uomo ha perso la vita sul colpo, mentre gli altri nove occupanti sono rimasti feriti. I soccorritori li hanno trasportati d’urgenza negli ospedali della zona, con il ferito più grave ricoverato presso il Policlinico di Foggia.

I precedenti drammatici nel Foggiano

L’ennesima tragedia lungo le arterie stradali pugliesi rievoca tristi ricordi legati al trasporto dei lavoratori agricoli sul territorio. La memoria torna al terribile agosto del 2018, quando due tragici sinistri avvenuti a distanza di appena due giorni — il 4 e il 6 agosto — provocarono in totale sedici vittime. Anche in quelle circostanze, i braccianti viaggiavano stipati in furgoni al termine di estenuanti turni dedicati alla raccolta dei pomodori sotto il sole battente, di ritorno verso i ghetti del Foggiano.

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