
Il protagonista, Vitangelo Moscarda, è forse uno dei personaggi più complessi della produzione pirandelliana: prima impacciato e prigioniero delle opinioni altrui, poi sempre più consapevole e determinato a cercare l’autenticità spirituale dell’esistenza , fino all’affrancamento finale da tutte “le rabbie del mondo”. Francesca Valtorta, Dida sul palcoscenico, racconta come l’inettitudine degli altri personaggi sia da supporto alla sua rivoluzione esistenziale.