Omicidio, al termine di una violenta lite tra due fratelli, entrambi rivenditori di pesce e da tempo in contrasto tra loro, nella mattina dell’11 luglio, sul lungomare di Riposto, sulla riviera ionica catanese.
A perdere la vita è stato Lino Guarrera, 61 anni, mentre Giovanni Guarrera, 63 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario dai carabinieri della stazione di Riposto e della compagnia di Giarre.
Secondo una prima ricostruzione, i due gestivano una pescheria sul lungomare Pantano di Riposto e avrebbero avuto dissapori e vecchie tensioni irrisolte.
Giovanni Guarrera, al culmine di una discussione degenerata, avrebbe afferrato una mannaia utilizzata per il lavoro in pescheria e avrebbe colpito il fratello che, ferito, avrebbe tentato di sottrarsi alla furia dell’aggressore scappando lungo il lungomare, ma sarebbe stato inseguito, raggiunto e colpito nuovamente.
La scena si è consumata davanti agli occhi di numerosi passanti. Due persone sono intervenute nel tentativo di fermare e disarmare l’uomo, rimanendo a loro volta ferite durante la colluttazione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Riposto e della compagnia di Giarre, che hanno bloccato e condotto in caserma Giovanni Guarrera, in attesa dell’arrivo del sostituto procuratore di turno della Procura di Catania. Nel frattempo i soccorsi hanno trasportato in ospedale Lino Guarrera, le cui condizioni sono però apparse subito gravissime. Nonostante i tentativi dei medici, l’uomo è deceduto poco dopo.
Sulla vicenda la Procura di Catania ha aperto un’inchiesta per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e accertare tutte le responsabilità legate all’episodio.
