
Trattative delicatissime come quelle che hanno portato dopo 14 mesi alla liberazione di Trentini e Burlò. Secondo gli analisti si è trattato di un doppio sequestro come ritorsione contro il mancato riconoscimento italiano del regime di Maduro e la protezione offerta ai suoi oppositori. A Ottobre sembrava tutto pronto per la liberazione di Trentini ma all’ultimo momento, svelano i retroscena è intervenuto Maduro in persona bloccando tutto. Avrebbe chiesto all’Italia un’imposizione inaccettabile dal governo Meloni di prendere le distanze da Trump che in quei giorni aveva iniziato ad attaccare il Venezuela.