Pensava di appiccare il fuoco senza essere visto, ma un drone lo stava riprendendo dall’alto. Un allevatore di 50 anni originario di Zungri è stato arrestato dai carabinieri dei Nuclei forestali di Vibo Valentia e Spilinga con l’accusa di incendio boschivo doloso.
Il drone della Regione Calabria stava sorvegliando la zona di Filandari, nell’ambito del progetto «Tolleranza Zero». Gli operatori della sala di controllo regionale, insieme ai Carabinieri, hanno visualizzato in diretta le immagini.
Nel filmato, l’uomo viene ripreso mentre appicca il fuoco in diversi punti di un’area boschiva costituita prevalentemente da pini e querce. Dopo aver acceso le fiamme, si allontana seguito dai propri cani.
L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e il Tribunale di Vibo Valentia ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari.
L’incendio ha interessato una superficie superiore ai 2.000 metri quadrati. Le squadre dell’Antincendio regionale sono intervenute per circoscrivere e spegnere le fiamme.
