C’è anche l’ipotesi di uno speronamento da parte del suv in fuga dopo che non si era fermato ad un posto di blocco, al vaglio degli agenti della polizia stradale per la morte dell’agente della Polizia locale Francesco Imprezzabile.
Intanto è stata trovata abbandonata l’auto pirata che ieri sera non si è fermata a un posto di blocco Non è ancora stato ritracciato, invece, il conducente, tuttora ricercato dalle forze dell’ordine.
La premier Giorgia Meloni esprime il proprio cordoglio: “Ho appreso con profondo dolore della morte dell’agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento. A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi. Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L’Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve”.
L’inseguimento e l’incidente
L’agente della locale stava inseguendo sulla moto di servizio un’auto che non si era fermata ad un posto di blocco quando, nel Comune di Peschiera Borromeo, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto.
Chi indaga sta cercando di capire se Imprezzabile è finito a terra a seguito di un contatto accidentale o se a speronarlo e quindi a provocare la caduta è stato l’uomo alla guida del suv.
Verso l’apertura di un fascicolo in Procura a Milano. Disposta l’autopsia
La Procura di Milano è pronta ad aprire un fascicolo con le ipotesi di reato di omicidio stradale e fuga pericolosa, quest’ultimo introdotto di recente nel codice della strada. Le indagini sono condotte dalla Polizia locale e dalla Polizia stradale e coordinate dalla pm Francesca Crupi. L’indagine sarà aperta appena arriveranno i primi atti in Procura. Inoltre, è stata disposta l’autopsia sul corpo dell’agente e dovrà essere fissata una data per gli accertamenti medico legali.
Il cordoglio delle Istituzioni
Diffuse e numerose le manifestazioni di cordoglio e vicinanza ai familiari per la morte dell’agente Francesco Imprezzabile. “Esprimo le mie condoglianze al Corpo della Polizia locale di Milano e ai familiari dell’agente deceduto in servizio. Un ringraziamento commosso per tutto ciò che gli agenti fanno quotidianamente al servizio di Milano e dei suoi cittadini”. Così in una nota il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, appresa la notizia della morte dell’agente della Polizia locale di Milano.”Ho appreso con sincero e profondo dolore della tragica morte di un agente della Polizia locale avvenuta nella notte a Milano durante un inseguimento. Purtroppo, ancora una volta gli uomini in divisa pagano a caro prezzo il proprio senso del dovere e l’impegno al servizio della collettività. Ai familiari e ai colleghi dell’agente Francesco Imprezzabile va il cordoglio mio personale e del Senato della Repubblica”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
“Esprimo cordoglio per la morte dell’agente della Polizia Locale di Milano, Francesco Imprezzabile, vittima di un incidente nel corso di un inseguimento. Alla sua famiglia e ai colleghi rivolgo la mia più sincera vicinanza. Auspico che sia fatta piena luce sull’accaduto. Un pensiero di riconoscenza va a quanti ogni giorno operano, con coraggio e senso del dovere, per la sicurezza delle nostre comunità”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
“Esprimo profondo cordoglio, a nome di tutto il Consiglio comunale di Milano, per la scomparsa dell’agente motociclista di Polizia locale Francesco Imprezzabile. Alla famiglia, agli amici, alle colleghe e ai colleghi del Corpo della Polizia locale di Milano, la vicinanza e l’affetto di tutte le consigliere e i consiglieri comunali per questa dolorosa scomparsa avvenuta mentre Imprezzabile svolgeva il suo lavoro al servizio della città”. Così, in una nota Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano.
