Migliaia di palloncini bianchi per altrettante persone che ieri sera hanno attraversato Ceriale in ricordo di Sofia Barberi, 23 anni, morta in un incidente stradale, e per sostenere l’amica Emma B., ancora ricoverata in condizioni gravi al Santa Corona dopo l’incidente sull’Aurelia. Il corteo ha avuto la colonna sonora di Vasco Rossi e con i cellulari spenti: nessuna condivisione sui social. Tra le tante testimonianze anche quella della madre di Sofia, Barbara de Stefano: “lasciatemi seppellire mia figlia in pace. Poi chiederò che chi ha sbagliato si assuma le proprie responsabilità. La giustizia farà il suo corso”
Il ragazzo del video choc in fuga: “Fallito piano bella vita”
Ancora un reel da parte del ragazzo di Ceriale, nel Savonese, autore del video choccante girato subito dopo l’incidente del 20 giugno che è costato la vita a Sofia Barberi, 23 anni e lesioni gravissime per Elena B., passeggera sul motorino, alla quale è stato amputato un piede.
“Mi sa che il mio piano di fare bella vita felice in Italia è fallito. Tutta Italia ci odia, remigrazione” dice citando il generale Vannacci e sorridendo, riprendendosi mentre sta per imbarcarsi, all’aeroporto di Malpensa, su un volo di una compagnia aerea low cost. “Mi ha rovinato la vita sto incidente – dice ancora -. Mi tocca cambiare vita, guarda qua, porca p…Meno male che prendo tutto sul ridere, se no qua…”. Il ragazzo è partito stamani, probabilmente per l’Olanda
La dinamica dell’incidente è ancora tutta da chiarire, e al vaglio degli investigatori anche un filmato pubblicato sui social in cui i passeggeri dell’auto commentano l’accaduto. Video che ha già raccolto lo sdegno di persone e associazioni come la croce bianca di finale ligure intervenuta sul posto dell’incidente l’Asl di Savona ha attivato un servizio di supporto psicologico destinato ai familiari.
