Un escursionista di 64 anni è stato ritrovato morto nella serata di ieri, martedì 30 giugno, sul monte Lagna, in comune di Forni di Sopra. L’uomo si chiamava Anthony Hunter, era un cittadino irlandese e risiedeva da tempo a Gorizia con la moglie.
L’allarme è scattato intorno alle 20.30: a chiamare i soccorsi al numero unico 112, proprio la moglie, che aveva atteso invano il rientro del marito dall’escursione. I coniugi si erano sentiti al telefono in giornata, e il 64enne aveva riferito alla donna di aver smarrito la traccia ma di avere la situazione sotto controllo. Più tardi, l’uomo era riuscito ad arrivare in cima alla cresta del monte Lagna.
Alla ricerca dell’uomo sono partite le squadre della stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino, dei vigili del fuoco volontari del comune carnico, e l’elisoccorso regionale. Dopo il ritrovamento del corpo, sul posto è arrivata anche la Guardia di Finanza.
I soccorritori sono saliti in fuoristrada a perlustrare il percorso presumibilmente compiuto dall’escursionista, puntando innanzitutto sulle tre strutture d’appoggio presenti lungo la pista forestale. La perlustrazione aerea ha portato al suo avvistamento duecento metri sotto la cima sul versante Nord, quello che guarda verso Malga Tragonia, lato dal quale il monte Lagna presenta versanti impervi.
Non è stato possibile determinare le cause della caduta, l’uomo potrebbe essere scivolato o aver accusato un malore. La salma è stata recuperata dall’elisoccorso regionale.
