Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso l’auspicio di riuscire a porre fine alla guerra con la Russia prima dell’inverno, contando sull’aiuto del presidente statunitense Donald Trump. “Spero che porremo fine a questa guerra e che il presidente Trump ci aiuti a farlo. Credo che dobbiamo riuscirci, se possibile, prima dell’inverno”, ha dichiarato Zelensky all’inizio dell’incontro con Trump nella sede delle Nazioni Unite a New York. Il presidente americano ha annuito alle sue parole.
Interpellato sulla possibilità che gli Stati Uniti autorizzino l’Ucraina a produrre autonomamente missili intercettori per i sistemi di difesa antiaerea Patriot, Trump ha risposto che è “possibile”. Il tema, ha aggiunto, sarebbe stato discusso dai due presidenti e dalle rispettive delegazioni a porte chiuse. Trump aveva promesso a luglio, durante il vertice Nato di Ankara, di concedere a Kiev le autorizzazioni necessarie, ma successivamente era sembrato fare marcia indietro in alcune dichiarazioni pubbliche.
Il presidente americano non ha dato una risposta chiara sulla possibilità di un incontro trilaterale con Zelensky e il leader russo Vladimir Putin al vertice del G20 di dicembre a Miami. Si è limitato a ricordare che Putin è disposto a incontrarlo, come già avvenuto in Alaska nell’agosto 2025, e ha ribadito che entrambi i leader vogliono porre fine alla guerra. Quanto alla legge approvata recentemente dal Congresso, che gli attribuisce il potere di imporre dazi ai Paesi che finanziano lo sforzo bellico del Cremlino acquistando petrolio russo, Trump l’ha definita “molto severa” e capace di conferirgli ampi poteri.

