Una nuova sfida tra giovani (apparentemente innocua) nata in Sudamerica, sta spopolando anche in Italia: si tratta dell’Aura Battle.
La competizione, esplosa su TikTok, è nata in Città del Messico ed è stata chiamata Aura Farming, nome tratto dal mondo dei videogiochi in riferimento all’accumulo dei punti perché prevede, nella versione originale, un premio in denaro. Le sfide dal vivo, in origine realizzate soprattutto in America Latina, ricordano le battaglie rap ma senza parlare, solo con pose e musiche virali sui social.
La sfida interrotta dagli agenti
Lo scorso lunedì oltre 200 studenti si sono radunati nel piazzale di un centro commerciale di Castelfranco Veneto, per partecipare a una sfida lanciata sui social, ma l’evento non si è svolto: il raduno è stato infatti subito sciolto dall’intervento delle pattuglie dei carabinieri e della polizia locale. L’evento, pubblicizzato attraverso canali Telegram e TikTok e aveva attirato, intorno alle 14, decine di ragazzi appena usciti da scuola.
L’allarme è stato lanciato dai commercianti della zona forse preoccupati l’insolito assembramento.
La folla di ragazzi a Vicenza (Social)
Il precedente a Vicenza
L’attenzione sul fenomeno è alta a causa di un precedente accaduto a Vicenza, quando un evento simile organizzato dal tiktoker Hamza Messaf detto “Ilvucumpra” è degenerato in episodi di violenza.
L’iniziativa a Vicenza era stata convocata a Campo Marzo, davanti alla stazione. All’arrivo del tiktoker, la folla si è spostata verso il parcheggio dove era stato lasciato il suo furgone. Nel parapiglia sono state danneggiate una sbarra del parcheggio e la porta di un ascensore, e anche il mezzo dell’influencer avrebbe riportato danni.
Il sindaco virale sui social
Recentemente anche il sindaco di Corbetta (Milano), Marco Ballarini, è stato colpito da questa nuova realtà prendendo le parti dei giovani che lo hanno coinvolto denunciando una scuola che vietava le Aura Battle durante la ricreazione.
Come funzionano le Aura Battle?
Si tratta di due persone che si sfidano a colpi di pose, mosse ed espressioni, cercando di conquistare il pubblico e dimostrare chi ha più ‘aura’. I ragazzi la raccontano come una sfida a base di meme e mosse popolari tra i più giovani. Vince chi riesce ad essere più creativo, divertente o originale. È una sfida all’aperto che non necessita di qualità particolari, dove ci si può affrontare per quello che si è.

