Migliaia di persone (Anpi parla di circa 100mila) hanno sfilato oggi nel tradizionale corteo nazionale partito alle 14.30 da corso Venezia. Un’unica partenza, ma tre anime diverse: il corteo principale dell’Anpi ha raggiunto piazza Duomo per gli interventi del sindaco Giuseppe Sala e del Comitato antifascista; il Coordinamento per la Pace ha deviato verso piazza San Fedele contro «il riarmo Ue»; lo spezzone pro-Palestina ha concluso in piazza Fontana.
Il corteo è stato però bloccato per due ore da tensioni violente: la Brigata ebraica, presente con bandiere israeliane, è stata contestata con insulti antisemiti, spintoni e sputi. Scortata fuori dalla polizia per motivi di ordine pubblico, ha dovuto abbandonare la manifestazione. Un 25 aprile segnato da divisioni e polemiche, ma anche dalla grande partecipazione antifascista milanese.