“E’ inammissibile che in una giornata come questa gruppi violenti si approprino della piazza e decidano chi puo’ farne parte o meno”. Lo ha detto Matteo Hallissey, presidente di Piu’ Europa e di Radicali Italiani, aggredito questa mattina in Piazza di Porta San Paolo a Roma durante le celebrazioni della Liberazione. Hallissey, raggiunto telefonicamente mentre veniva trasportato in ospedale, ha ricostruito l’accaduto: “Siamo scesi in piazza per ricordare chi oggi continua a resistere per la propria libertà, sfilando con le bandiere dell’Ucraina e della Palestina. Prima ancora che il corteo partisse, militanti di Cambiare Rotta, Potere al Popolo e altri gruppi antagonisti ci hanno assalito strappandoci le bandiere ucraine”.
Il leader radicale ha descritto i momenti di forte tensione culminati nel suo ferimento: “Mi hanno spruzzato lo spray al peperoncino negli occhi a una distanza molto ravvicinata. E’ stato dolorosissimo, per una decina di minuti non sono riuscito a vedere nulla”. Dopo il primo intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario sul posto, Hallissey e’ stato trasferito al centro oftalmico di Piazzale degli Eroi per accertamenti.
“Ora sto andando in ospedale per fare tutti i controlli del caso, ho riportato problemi alla visione ha concluso questa dovrebbe essere una giornata di tutti, non un luogo dove gruppi organizzati esercitano violenza e decidono chi ha il diritto di manifestare”.