Stavano facendo un’escursione subacquea su una safari boat nell’atollo di Vaavu. Per cinque italiani in vacanza le Maldive, l’immersione nelle grotte sottomarine vicino all’isolotto di Alimathà, uno dei fondali più spettacolari dell’Oceano Indiano, è stata fatale.
La notizia è stata confermata dalla polizia locale, dal Consolato e anche dalla Farnesina. I nostri cinque connazionali facevano parte di un gruppo di circa 20 persone su una nave che faceva escursioni in un atollo a sud di Malè. Il gruppo doveva effettuare un’escursione in una grotta subacquea a una profondità abbastanza significativa, intorno ai 50 metri, tra l’altro una grotta caratterizzata da cunicoli molto particolari.
“Erano tutti subacquei esperti e so che avevano anche una guida molto esperta”. La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire, indagano le autorità locali. Erano a bordo di una barca di 36 metri, la Duke of York, noleggiata per crociere di lusso e attività sportive. I cinque subacquei si erano immersi al mattino per esplorare delle grotte a 50 metri di profondità e proprio la profondità potrebbe essere stata l’origine della tragedia. A mezzogiorno il gruppo di sub non era ancora riemerso. La segnalazione della scomparsa è stata lanciata dall’equipaggio intorno alle 13.45, ora locale, e sono scattate le ricerche. Le condizioni meteo nel sito di immersione erano pessime. Oggi l’Ufficio Meteorologico Nazionale ha emesso un’allerta gialla per la zona ancora in vigore, con venti fino a 30 miglia orarie e raffiche fino a 50. Recuperata la salma di uno solo dei cinque turisti, le ricerche degli altri quattro sono ancora in corso.