Cinque cittadini italiani sono morti alle Maldive durante un’immersione subacquea nell’atollo di Vaavu, dopo avere tentato l’esplorazione di alcune grotte sottomarine tra i 50 e i 60 metri di profondità. La notizia è stata confermata dalla polizia maldiviana, dalla Farnesina e dal consolato italiano. Le vittime sono Monica Montefalcone, professoressa associata di Ecologia marina tropicale e Scienza subacquea all’Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino. I cinque si trovavano a bordo della safari boat “Duke of York”, imbarcazione da crociera subacquea gestita da stranieri e collegata alla società Luxury Yacht Maldives, con sede a Malé e una filiale a Verbania. L’equipaggio aveva denunciato la scomparsa dei sub dopo il mancato rientro dall’immersione effettuata nella mattinata nei pressi di Alimathà. Le autorità delle Maldive hanno riferito che uno dei corpi è stato recuperato all’interno di una grotta lunga circa 61 metri, mentre si ritiene che anche gli altri quattro si trovino nello stesso punto. La Forza di difesa nazionale maldiviana ha definito l’area delle operazioni “ad altissimo rischio” e ha inviato sul posto mezzi speciali e la nave della Guardia costiera “Ghaazee”.
Secondo la Farnesina, la ricostruzione dell’incidente è ancora in corso. Nella zona era stata diramata un’allerta gialla per condizioni meteorologiche avverse, con venti tra 40 e 48 chilometri orari e raffiche fino a 80 chilometri orari. “Una tragedia, non posso aggiungere altro”, ha dichiarato la console Giorgia Marazzi. La Farnesina e l’ambasciata italiana a Colombo stanno seguendo il caso e hanno avviato i contatti con i familiari delle vittime per l’assistenza consolare.
