Assolti perché il fatto non sussiste i due schermidori a processo a Siena per il presunto stupro di gruppo denunciato da una atleta uzbeka durante un ritiro a Chianciano nel 2023. La schermitrice che li aveva denunciati fuori dall’aula di tribunale fa una dichiarazione in lacrime davanti ai giornalisti: “non ci posso credere che le cose sono andate così, ma io andrò avanti fino alla fine”.
